Lo spostamento della zona di sosta dei bus turistici da lungarno Pecori Giraldi alle Cascine, decisa dal Comune per alleggerire il traffico in una zona particolarmente trafficata della città, non è affatto andato giù alla categoria delle guide turistiche fiorentine, che hanno espresso la propria contrarietà ad una decisione che ritengono penalizzante.
Come riporta questa mattina La Nazione, forti critiche sono arrivate da Federagit Confcommercio Firenze, che respinge la narrazione che vede il turismo croceristico riversarsi nella sola area di Santa Croce: al contrario, sottolinea il presidente Marco Verzi, i flussi turistici si irradiano verso le zone centrali della città come il Duomo o San Frediano.
Le guide turistiche, in generale, sottolineano che il turismo croceristico, finito negli ultimi giorni al centro della polemica, non è solo un turismo “mordi e fuggi”, ma rappresenta una risorsa molto preziosa per l’economia locale, sia perché garantisce centinaia di posti di lavoro nell’indotto, sia perché le persone che raggiungono Firenze dai porti vicini come Livorno acquistano e consumano, per quanto, comunque, non pernottino.
Per questo la scelta di allontanare i turisti dal centro, spostando l’area di salita e discesa dai bus turistici verso le Cascine, non soddisfa minimamente la categoria, che teme un contraccolpo negativo per il settore.
Come riporta questa mattina La Nazione, forti critiche sono arrivate da Federagit Confcommercio Firenze, che respinge la narrazione che vede il turismo croceristico riversarsi nella sola area di Santa Croce: al contrario, sottolinea il presidente Marco Verzi, i flussi turistici si irradiano verso le zone centrali della città come il Duomo o San Frediano.
Le guide turistiche, in generale, sottolineano che il turismo croceristico, finito negli ultimi giorni al centro della polemica, non è solo un turismo “mordi e fuggi”, ma rappresenta una risorsa molto preziosa per l’economia locale, sia perché garantisce centinaia di posti di lavoro nell’indotto, sia perché le persone che raggiungono Firenze dai porti vicini come Livorno acquistano e consumano, per quanto, comunque, non pernottino.
Per questo la scelta di allontanare i turisti dal centro, spostando l’area di salita e discesa dai bus turistici verso le Cascine, non soddisfa minimamente la categoria, che teme un contraccolpo negativo per il settore.
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