Cercano di convincere turisti e cittadini ad entrare nei locali ma la loro presenza è malvista dalle associazioni

La Repubblica Firenze questa mattina riferisce che da parte sia di Confesercenti che di Confcommercio è stata avanzata al Comune di Firenze la richiesta di rimettere mano al Regolamento comunale di polizia urbana per introdurre nelle regole cittadine la stretta definitiva (cioè una vera e propria abolizione) della figura dei cosiddetti “buttadentro”, cioè quelle persone che fermano in strada turisti e cittadini per convincerli ad entrare nel locale per cui lavorano.

Si tratta di figure diffuse in tantissime città turistiche che, secondo le associazioni di categoria, stridono vistosamente con l’organizzazione e la qualità del servizio ricettivo e turistico offerto dalla città di Firenze.
Il dibattito, spiega il quotidiano è appena iniziato ma è destinato ad andare avanti per un po’, sia perché in diverse altre realtà italiane la stretta è già stata varata, come a Lucca, sia perché il Comune di Firenze sembra orientato a rimandare la discussione ad un secondo momento, dato che prima l’assessore Jacopo Vicini sembra intenzionato a dare priorità al tema delle concessioni dei dehors e poi, successivamente, alla riforma del commercio ambulante in città.

Solo dopo, sembrerebbe, si potrà discutere di un’eventuale stretta sui buttadentro.


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