La Nazione questa mattina scrive che di fronte all’allarmante aumento di consumo di sostanze alcoliche fra i più giovani, soprattutto minorenni, favorito dall’utilizzo di app per il food delivery, sulle quali i controlli sulla maggiore età sono pochissimi, se non inesistenti, il Comune di Firenze intende mettere in campo una strategia che unisca cultura della prevenzione e promozione di uno stile di vita più sano.
Ma, aggiunge l’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu, oltre a questo è necessario l’impegno collettivo, che coinvolga non solo le istituzioni ma anche le famiglie, gli stessi ragazzi e anche le app, che potrebbero implementare dei controlli più approfonditi verso chi compie degli ordini.
In generale, spiega il quotidiano, negli ultimi tempi l’utilizzo delle app di food delivery ha reso più facile il consumo di alcol fra i minorenni, dato che ha di fatto eliminato il ruolo di filtro esercitato dal commerciante.
Adesso quindi la missione è quella di rafforzare i controlli, per esempio attraverso la polizia municipale, ma soprattutto portare avanti un piano educativo rivolto ai più giovani: Paulesu ha detto al quotidiano che è in fase di realizzazione un piano cittadino dedicato all’adolescenza, che coinvolgerà anche l’assessorato allo Sport, quello all’Educazione e quello della Cultura, per fare di Firenze una città pioniera nel nostro paese della prevenzione contro la diffusione del consumo di sostanze alcoliche fra i giovanissimi.
Ma, aggiunge l’assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu, oltre a questo è necessario l’impegno collettivo, che coinvolga non solo le istituzioni ma anche le famiglie, gli stessi ragazzi e anche le app, che potrebbero implementare dei controlli più approfonditi verso chi compie degli ordini.
In generale, spiega il quotidiano, negli ultimi tempi l’utilizzo delle app di food delivery ha reso più facile il consumo di alcol fra i minorenni, dato che ha di fatto eliminato il ruolo di filtro esercitato dal commerciante.
Adesso quindi la missione è quella di rafforzare i controlli, per esempio attraverso la polizia municipale, ma soprattutto portare avanti un piano educativo rivolto ai più giovani: Paulesu ha detto al quotidiano che è in fase di realizzazione un piano cittadino dedicato all’adolescenza, che coinvolgerà anche l’assessorato allo Sport, quello all’Educazione e quello della Cultura, per fare di Firenze una città pioniera nel nostro paese della prevenzione contro la diffusione del consumo di sostanze alcoliche fra i giovanissimi.
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