La macchina dell'accoglienza pronta ad ospitare nelle strutture pubbliche chi fosse in difficoltà

La città di Firenze, così come il territorio metropolitano e, in generale, quello regionale, si preparano a fare i conti con temperature in discesa.
L'attenzione del Comune si rivolge a quelle persone che vivono e dormono in strada, senza fissa dimora, che potrebbero essere molto vulnerabili al freddo intenso atteso sulla città.
Per questo l'assessore comunale al Welfare Nicola Paulesu ha diramato un appello, rivolto ai cittadini, affinché vengano segnalate le situazioni di difficoltà, cosicché le persone senza fissa dimora possano essere ospitate nelle strutture comunali.

“Il sistema dell’accoglienza invernale si prepara a rispondere a tutte le richieste ai cittadini più fragili, che si trovano in condizione di marginalità e vivono per strada - dichiara l’assessore al Welfare Nicola Paulesu - Segnalateci le persone in difficoltà in modo che le Unità di strada e i volontari possano contattarle offrendo loro le opportunità del nostro sistema di accoglienza dove sono disponibili posti che, in caso di necessità, possiamo ulteriormente incrementare”. 

Il progetto di accoglienza invernale, che ha preso il via lunedì 1° dicembre, conta su tre strutture: l’Orologio in viale Corsica e l’Ostello del Carmine entrambi di proprietà del Comune e gestiti da Fondazione Solidarietà Caritas ETS e la struttura Accoglienza Donne di via dei Vanni messa a disposizione sempre da Fondazione Solidarietà Caritas ETS. Una disponibilità di posti letto integrativa, che va ad accrescere, durante il periodo più freddo, il sistema di accoglienza ordinario, il cui fulcro è all’Albergo Popolare, e che è attivo 12 mesi l’anno. A ciò si affianca un forte potenziamento delle Unità di Strada per intercettare il più possibile i bisogni delle persone, strutturato in modo ancora più radicato sulle aree maggiormente sensibili della città, a partire dal centro storico dove è attivo un servizio dedicato insieme alla Polizia Municipale. 

Chi vuole segnalare la presenza di persone senza dimora in strada, piazze e giardini può farlo inviando una mail all’indirizzo lafenice@coordinamentotoscanomarginalita.org oppure chiamando la portineria dell’Albergo popolare al numero 055/211632.

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