Per tenere sotto controllo l’accesso e l’uscita dei mezzi, soprattutto furgoni per il rifornimento dei locali del centro, dall’area della Ztl, il Comune di Firenze ha deciso di puntare sulla tecnologia.
Come scrive stamani La Nazione, Palazzo Vecchio sta lavorando all’installazione di un nutrito numero di telecamere di videosorveglianza per controllare il transito dai varchi della Ztl e individuare così quei soggetti che si ‘trattengono’ nelle aree ad accesso limitato.
In totale, ricorda il quotidiano, nei primi mesi del 2025 sono state emesse centocinquanta multe (ognuna dell’ammontare di 82 euro) e ritirati una trentina di permessi.
Con questa nuova stretta, che si appoggerà sull’utilizzo di strumenti informatici, il Comune punta a liberare da un compito gravoso e non sempre efficace le forze della polizia municipale (che per una questione di numeri non sono sempre in grado di individuare i ‘furbetti’), dirottandole verso le attività di controllo del territorio.
Come scrive stamani La Nazione, Palazzo Vecchio sta lavorando all’installazione di un nutrito numero di telecamere di videosorveglianza per controllare il transito dai varchi della Ztl e individuare così quei soggetti che si ‘trattengono’ nelle aree ad accesso limitato.
In totale, ricorda il quotidiano, nei primi mesi del 2025 sono state emesse centocinquanta multe (ognuna dell’ammontare di 82 euro) e ritirati una trentina di permessi.
Con questa nuova stretta, che si appoggerà sull’utilizzo di strumenti informatici, il Comune punta a liberare da un compito gravoso e non sempre efficace le forze della polizia municipale (che per una questione di numeri non sono sempre in grado di individuare i ‘furbetti’), dirottandole verso le attività di controllo del territorio.
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