Dal pernottamento al cibo e il carburante. Gli aumenti generalizzati dei prezzi, spiega stamani La Nazione commentando i dati diffusi da Federconsumatori, spingeranno molti fiorentini a rinunciare alle vacanze e trascorrere così il periodo estivo agostano, tradizionalmente momento in cui si stacca la spina e si parte per le ferie, in città.
Secondo l’indagine di Federconsumatori, meno della metà dei cittadini del capoluogo toscano (il 46,5%) quest’anno partirà per vacanze di durata superiore a cinque giorni, mentre il 53% ha deciso di fare soggiorni molto più brevi o singole gite fuori porta proprio per far fronte all’aumento dei prezzi.
La contrazione del turismo interno dovrebbe essere solo in parte riassorbita dalle presenze internazionali, sia in Toscana che, in generale, nel resto del Paese: in generale, spiega il quotidiano citando l’analisi di Confesercenti, le prenotazioni nelle varie località (mare, montagna, lago, città d’arte) è positiva ma leggermente in calo rispetto all’anno scorso.
Secondo l’indagine di Federconsumatori, meno della metà dei cittadini del capoluogo toscano (il 46,5%) quest’anno partirà per vacanze di durata superiore a cinque giorni, mentre il 53% ha deciso di fare soggiorni molto più brevi o singole gite fuori porta proprio per far fronte all’aumento dei prezzi.
La contrazione del turismo interno dovrebbe essere solo in parte riassorbita dalle presenze internazionali, sia in Toscana che, in generale, nel resto del Paese: in generale, spiega il quotidiano citando l’analisi di Confesercenti, le prenotazioni nelle varie località (mare, montagna, lago, città d’arte) è positiva ma leggermente in calo rispetto all’anno scorso.
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