"Bisogna stare attenti, abbiamo sempre in canna la bischerata", ha parlato così Luciano Spalletti riferendosi all'errore di Dimarco che ha favorito il gol dell'albanese Bajrami in Italia-Albania. "È una parola fiorentina che risale al '500 e i linguisti non sono ancora certi della sua origine. È comunque un'espressione efficace, soprattutto per quel suffisso 'ata', come in 'cassanata'".
Spalletti parla di "bischerata in canna" per la sua Italia, suscitando la curiosità dei tifosi e richiamando l'attenzione dell'Accademia della Crusca. Il professor Paolo D’Achille, presidente dei Cruscanti, spiega: "L'espressione usata da Spalletti non è standard, ma è particolarmente efficace. Anche il termine 'in canna' indica qualcosa di imminente, pronto a succedere. 'Bischero' era un termine conosciuto in tutta Italia quando il fiorentino e Firenze erano dominanti, poi è caduto in disuso". Pur essendo una parola di gergo, 'bischero' non è volgare. Lo scrive oggi La Nazione
Spalletti parla di "bischerata in canna" per la sua Italia, suscitando la curiosità dei tifosi e richiamando l'attenzione dell'Accademia della Crusca. Il professor Paolo D’Achille, presidente dei Cruscanti, spiega: "L'espressione usata da Spalletti non è standard, ma è particolarmente efficace. Anche il termine 'in canna' indica qualcosa di imminente, pronto a succedere. 'Bischero' era un termine conosciuto in tutta Italia quando il fiorentino e Firenze erano dominanti, poi è caduto in disuso". Pur essendo una parola di gergo, 'bischero' non è volgare. Lo scrive oggi La Nazione
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