Il cubo bianconero sorto sulle ceneri dell’ex Teatro Comunale di Firenze è diventato simbolo di un acceso dibattito architettonico e urbano. Sebbene l’edificio rispetti i vincoli formali – ridotto da 21 mila a circa 15 mila metri quadri e autorizzato nel 2020 – il rivestimento scuro in lastre di alluminio color bronzo è contestato come troppo impattante sullo skyline cittadino.
La sindaca Sara Funaro e l’assessora all’Urbanistica Caterina Biti incontreranno a breve la Soprintendenza e Hines, proprietaria del complesso, per valutare eventuali soluzioni estetiche, come modifiche al colore o finiture meno invasive, che Hines dovrebbe finanziare volontariamente. La Soprintendenza ha già effettuato sopralluoghi durante i lavori senza rilevare irregolarità sul colore, ma il Ministero della Cultura ha chiesto una relazione dettagliata sull’iter autorizzativo.
Intanto, un sondaggio de La Nazione registra un giudizio netto: il 74% dei cittadini ritiene che il cubo debba essere abbattuto, evidenziando l’urgenza di una soluzione condivisa.
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