Il coordinamento tra più associazioni darà più assistenza ai pazienti

Per potenziare l'assistenza ai malati con le cure palliative, nasce in Toscana un patto tra associazioni. Si è insediato un coordinamento regionale, che verrà guidato dal vicepresidente di File, Enrico Grazzini.

In Toscana i malati che si affidano alle cure palliative sono oggi circa 4.000, ma un patto tra le associazioni renderà possibile garantire questo servizio a molte più persone, considerando l'aumento potenziale dei pazienti con l'invecchiamento della popolazione. Il Coordinamento Regionale della Federazione Cure Palliative è formato da sette associazioni: File Fondazione Italiana Leniterapia, Cure Palliative Livorno, Cure Palliative Piombino - Val di Cornia, volontari Versiliesi Cure Palliative, Dare Protezione onlus, La farfalla, TuttoèVita.

Due gli obiettivi primari. Il primo, spiega una nota, è di costituire un punto di riferimento affinché i sette enti possano interfacciarsi con una voce unica con la Regione Toscana, le Asl e le istituzioni in generale. Il secondo obiettivo è di creare una sinergia tra le varie associazioni affinché possa avviarsi uno scambio proficuo di esperienze, documentazioni, progetti di formazione, iniziative di sensibilizzazione e quant'altro.

"Questo organismo di coordinamento è stato fortemente voluto da File e da tutte le associazioni - spiega Grazzini - per avviare un dialogo e un confronto più semplici e immediati con le altre organizzazioni attive nel nostro ambito, a beneficio delle persone che usufruiscono dei nostri servizi, sia malati che familiari".

File (Fondazione Italiana di Leniterapia) da 20 anni offre cure palliative gratuite a domicilio, sui territori di Firenze, Prato e delle loro province, in hospice e presso gli ospedali della Asl Toscana Centro e quello di Careggi. 

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