Il Comune di Firenze ha disposto l’abbattimento urgente di 53 alberi in diverse zone della città, tra strade, giardini e aree scolastiche. Il provvedimento riguarda sia esemplari con una propensione estrema al cedimento sia piante secche, morte o irrecuperabili. Tra le aree interessate figurano via di Villamagna, viale Europa, l’Argin Grosso, l’Isolotto e le scuole Damiano Chiesa e Fortini.
Sono 21 gli alberi classificati nella categoria di rischio più elevata, la classe D, per i quali la vicesindaca Paola Galgani indica interventi nell’arco di circa dieci giorni. Per le altre piante gli abbattimenti saranno effettuati a breve, ma senza una data ancora definita. Galgani richiama anche le difficoltà nella gestione del verde dovute al caldo intenso e alle precipitazioni violente, che compromettono l’attecchimento dei nuovi alberi.
La vicesindaca assicura che tutte le piante saranno sostituite, nel rispetto dei vincoli. Per gli esemplari tutelati come beni storico-culturali è prevista la ripiantumazione della stessa specie nello stesso punto, previa autorizzazione. Il provvedimento, però, non precisa il calendario delle nuove piantagioni né quante sostituzioni siano già finanziate. Lo scrive la Nazione.
Sono 21 gli alberi classificati nella categoria di rischio più elevata, la classe D, per i quali la vicesindaca Paola Galgani indica interventi nell’arco di circa dieci giorni. Per le altre piante gli abbattimenti saranno effettuati a breve, ma senza una data ancora definita. Galgani richiama anche le difficoltà nella gestione del verde dovute al caldo intenso e alle precipitazioni violente, che compromettono l’attecchimento dei nuovi alberi.
La vicesindaca assicura che tutte le piante saranno sostituite, nel rispetto dei vincoli. Per gli esemplari tutelati come beni storico-culturali è prevista la ripiantumazione della stessa specie nello stesso punto, previa autorizzazione. Il provvedimento, però, non precisa il calendario delle nuove piantagioni né quante sostituzioni siano già finanziate. Lo scrive la Nazione.
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