3.200 km a piedi, una maratona lunga 75 tappe: la sfida solidale di Matteo

Un’impresa che unisce sfida personale, amore per la natura e solidarietà: questo è il cuore del progetto di Matteo Bucci, giovane ingegnere ambientale di 24 anni, originario di Signa. Con un cammino partito dal Circolo Polare Artico e che arriverà fino a Firenze, Matteo ha percorso più di 3.000 chilometri a piedi — l’equivalente di 75 maratone in circa 50 giorni — con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore dell’Associazione Il Pane Quotidiano di Firenze.

La passione per la corsa è arrivata quasi per caso, dopo anni trascorsi sulle due ruote. Durante l’Erasmus in Slovenia ha iniziato a correre, fino ad arrivare a una prima maratona in California, mentre si trovava lì per un tirocinio. Poi, l’idea di spingersi oltre i propri limiti, ispirato da chi aveva già trasformato la fatica in un gesto di solidarietà.

Il viaggio, intitolato “Arctic to Florence – dall’Artico a Firenze”, è iniziato a fine luglio: tappe quotidiane da 60 chilometri, dormendo in tenda, attraversando otto Paesi, dalla Finlandia fino all’Italia, con l’arrivo previsto a Firenze intorno al 20 settembre. A seguirlo e documentare l’impresa, il videomaker australiano Timothy Kerr.

L’ultima tappa sarà una festa: Matteo correrà in compagnia di amici e sostenitori dall’Appennino fino al Piazzale Michelangelo, simbolo di Firenze, per condividere insieme la gioia di un traguardo così speciale.

La sezione podismo dell’Affrico è orgogliosa di accogliere un atleta che ha compiuto un’impresa incredibile, riuscendo a concludere un percorso pari a 75 maratone. Per questo abbiamo pensato a un momento conviviale e di festa, una cena di solidarietà che si terrà al Glue, con proiezioni delle immagini più belle del viaggio e con la possibilità di conoscere da vicino Matteo e la sua storia.

Il ricavato andrà a sostegno dell’Associazione Pane Quotidiano di Firenze, che da oltre un secolo si impegna ad aiutare chi vive in difficoltà economiche e sociali. Matteo, per coprire le spese logistiche del viaggio, ha anche realizzato delle magliette solidali: tutte le informazioni per sostenerlo si trovano sul sito www.matteobucci.com e sui suoi canali social, aggiornati quotidianamente.

Matteo non sta correndo solo verso Firenze: corre verso un ideale di comunità, sostenibilità e condivisione. Una missione che dimostra quanto si possa andare lontano non solo con le gambe, ma soprattutto con il cuore.
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