Con o senza rinnovo…questo Dodo può essere un altro top della Fiorentina

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Pioli lo disse subito: “Mi dice che ha fatto qualche assist, ma io lo vorrei più incisivo sotto porta. Ci puntiamo”. Riferimento a Dodo, nei giorni in cui il futuro del brasiliano sembrava molto più in bilico rispetto a quello che si respira ad oggi.
 
Erano bastati pochi minuti a Leicester per vedere come i carichi della preparazione di Pioli non lo stessero affatto condizionando. Anche contro il Nottingham Dodo è stato tra i più brillanti. Anche più incisivo, con quel taglio verso l’interno che permette di saltare una linea avversaria e di creare superiorità numerica.
 
E, sarà un caso, ma da quando Pioli proferì quelle parole, Dodo ha iniziato a sganciarsi molto di più, trovando subito il gol contro la Primavera e andandoci vicinissimo col Nottingham.
 
Una sorta di avviso a coloro che, fino a qualche giorno fa, avevano negli occhi un’immagine di Dodo non così da top player. Come a dire, in caso di offerta da 20-25-30 milioni, quasi quasi…Le prime impressioni del Dodo 3.0 sembrano ricalcare quelle del Dodo 1.0, quello che era arrivato a Firenze dopo aver fatto ottime cose con lo Shakthar tra campionato ucraino e soprattutto Europa e Champions League. Tanto che su di lui erano arrivati diversi top club, tra cui il Bayern, a cui il club allora allenato da De Zerbi disse di no per poi ritrovarsi sotto le bombe di Putin e dover interrompere ogni attività sportiva e cedere i propri migliori giocatori, tra cui Dodo, appunto.
 
L’unico gol del brasiliano resta quello alla Sampdoria, poi un brutto infortunio e il lungo stop, col ritorno a tempi di record per un Dodo 2.0, spesso molto generoso, a volte straripante, ma con quella sensazione di poter fare qualcosa di meglio, soprattutto in fase di assist e tiro. L’anno scorso qualche gol se l’è mangiato, anche apparentemente facile, uno bellissimo lo fece a San Siro, ma venne annullato per pochi centimetri di fuorigioco. Eh il resto è l’oggi. Le difficoltà nel trovare l’accordo col rinnovo, le commissioni, le voci su un suo addio…Ad oggi Dodo c’è, Pioli ci punta, e il brasiliano che stiamo vedendo in queste prime uscite amichevoli della Fiorentina sembra poter fare un gran comodo alla causa viola. Chissà che, assieme ai vari Kean, De Gea e Gosens, Dodo non possa rivelarsi uno di quei ‘top’ che fanno la differenza, quella vera. E con costanza. Con o senza rinnovo.
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