Il ministro della Cultura: “Non fa mai bene un sedimento stabile di potere di una parte”

"Noi abbiamo tantissimi funzionari del nostro ministero che sono in aspettativa per fare i sindaci, gli assessori. Quello a candidarsi è un diritto costituzionale, è un diritto di tutti i cittadini di potersi candidare. Nel caso di Eike Schmidt lui consacra lo spirito europeo". Lo ha detto il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, entrando ieri al teatro del Maggio musicale fiorentino per il concerto di apertura del Festival parlando della candidatura di Eike Schmidt a sindaco di Firenze per il centrodestra.

"L'alternanza - ha aggiunto - è il sale della democrazia, in tutte le democrazie compiute ci sono alternanze in tutti i sensi. Perché tu hai una cornice condivisa di valori che sono i valori espressi dalla Costituzione e nell'ambito di questa cornice ci si divide programmaticamente. Però non fa mai bene un sedimento troppo stabile di potere di una parte, ogni tanto bisogna cambiare perché cambiando migliori anche chi ha governato per tanti anni e lo spingi a rigenerarsi. Quindi - ha concluso il ministro - io auspico questo cambiamento per questi motivi non perché Schmidt, che poi è un candidato civico, è sostenuto dal centrodestra".
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