Fino a marzo potenziata la macchina comunale di accoglienza

Come scrive stamani La Nazione, dall'attivazione del piano invernale per l'accoglienza delle persone senza fissa dimora, il primo dicembre, sono state già centocinquanta le persone che hanno potuto trovare un rifugio dal gelo e dal maltempo nelle tre strutture del Carmine, di via dell'Orologio e di via dei Vanni, oltre che nell'Albergo popolare la cui attività è continuativa su tutti i dodici mesi.

Ogni anno, ricorda il quotidiano, circa mille persone accedono ai servizi di accoglienza organizzati dal Comune di Firenze, e nel corso di queste festività, complice anche l'irrigidimento delle temperature, specie in occasione del Capodanno, sono state distribuite centinaia di coperte, indumenti e pasti, per una media di sessanta persone aiutate ogni sera.

Quest'anno, aggiunge il quotidiano, per rendere ancor più incisivo il servizio, anche nell'area del centro storico sono state attivate le squadre per l'assistenza alle persone senza fissa dimora, e resa più efficace la presenza in piazza del Carmine.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies