È notte fonda per l’Empoli, almeno per quel che riguarda classifica e umore, che al Maradona di Napoli ne prende tre dagli uomini di Conte e scivola così al penultimo posto in classifica, superata in questo fine settimana dal Venezia (che ha battuto il Monza).
A guardare solo il risultato si direbbe che non c’è stata partita, ma gli azzurri di D’Aversa sono scesi in campo con il coltello tra i denti pronti a giocarsela a viso aperto contro una formazione in piena corsa per lo Scudetto: e infatti nella prima frazione di gioco gli azzurri non hanno demeritato, lottando su ogni pallone e creando qualche occasione dalle parti di Meret, senza però riuscire ad impensierire troppo la retroguardia di casa.
Puniti al diciottesimo minuto da McTominay, bravo anche ad approfittare di un’indecisione di Vasquez, gli azzurri hanno provato a ribattere, ma alla lunga la pressione esercitata dai padroni di casa è risultata insostenibile per Viti e compagni, che al 56mo hanno incassato il raddoppio di Lukaku e appena tre minuti dopo il tris di McTominay.
Per gli azzurri un altro risultato inutile ai fini della classifica, che anzi ora si è fatta ancor più complicata dato il soprasso del Venezia, salito al terzultimo posto a pari punti proprio con l’Empoli: da qui alla fine del campionato i ragazzi allenati da D’Aversa sono chiamati ad affrontare quattro scontri diretti (tre in casa, proprio contro Venezia, Parma e Verona, e uno in trasferta contro il Monza) per conquistare punti che, arrivati a questo punto della stagione, potrebbero risultare decisivi.
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