Che la gara non sarebbe stata delle più semplici l’Empoli lo sapeva, e il fortino preparato da D’Aversa ha retto agli attacchi di Vlahovic e soci ha retto.
La Juventus si è presentata al Castellani forte di tre risultati utili consecutivi (due vittorie con Como e Verona e un pareggio a Torino contro la Roma) in buono stato di forma e con un esterno d’attacco in più, ovvero Nico Gonzalez, passato alla corte di Thiago Motta dalla Fiorentina.
In una gara molto fisica che i bianconeri hanno cercato fin da subito di indirizzare sui binari giusti (in nove minuti hanno battuto due angoli) l’Empoli è riuscita a non perdere la bussola e a difendersi con ordine dagli attacchi di Thiago Motta, facendosi vedere dalle parti di Perin con Pezzella e Maleh senza però riuscire a trafiggerlo.
Anche nel secondo tempo il copione è stato più o meno lo stesso, con gli azzurri che hanno saputo ben difendersi dagli attacchi di Vlahovic (al cinquantesimo a tu per tu con Vasquez ha calciato sul portiere) e Koopmeiners senza però riuscire ad attaccare con efficacia: da segnalare una conclusione di Grassi neutralizzata da Perin al settantasettesimo.
L’Empoli si porta a casa un pareggio molto prezioso, confermando l’ottimo momento che la squadra di D’Aversa sta vivendo e portandosi così a sei punti in classifica, frutto di due pareggi (con Monza e Bologna) e una vittoria (a Roma contro i giallorossi), rimanendo così imbattuta.
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