Empoli e Seles insieme per promuovere l'educazione alla libertà, democrazia, inclusione e cittadinanza attiva

È stata presentata ieri allo stadio Carlo Castellani di Empoli la collaborazione tra l'Empoli Fc e Seles, la 'Scuola Etica e Libera di Educazione allo Sport' nata nel 2013 a Gioiosa Ionica (Reggio Calabria) grazie all'Associazione don Milani e alla Cooperativa Sociale Valle del Marro Libera Terra che svolge attività nel settore agro-biologico su terreni confiscati alla 'ndrangheta.

Il progetto ha come obiettivo quello di promuovere nei giovani l'educazione alla legalità democratica, all'inclusione e alla cittadinanza attiva, in particolare in quei territori dove sono presenti le mafie e disagio giovanile. All'attività sportiva si alternano lezioni in aula per parlare e riflettere su vari argomenti, come l'amicizia, il rispetto, la lealtà, la legalità, le mafie.

     
L'Empoli, attraverso la propria 'academy', metterà a disposizione tecnici e formatori per potenziare l'attività sportiva di base e accompagnare la crescita delle scuole calcio Seles, rete che coinvolge già oltre 500 ragazzi tra Calabria ed Emilia-Romagna. Il progetto vede anche la collaborazione di Fondazione Il Cuore si Scioglie e Kappa, quest'ultima coinvolta nell'attività di co-branding, e il sostegno di Unicoop Firenze. Si prevede la creazione di nuove scuole calcio, l'organizzazione di tornei e percorsi educativi, e il rafforzamento del legame tra sport, lavoro e legalità. 
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