Una serata di sport, solidarietà e inclusione. È questo lo spirito di "In campo per l'inclusione", il quadrangolare benefico in programma giovedì 25 giugno alle 18 allo stadio Bruno Chiavacci di Prato, promosso a sostegno dell'associazione Orizzonte Autismo Prato. Un appuntamento che unirà il divertimento del calcio alla volontà concreta di sostenere un progetto dedicato ai ragazzi autistici del territorio.
A presentare la manifestazione sarà il direttore del Pentasport di Radio Bruno, David Guetta, mentre sul terreno di gioco si sfideranno la Zenith Prato, la Rappresentativa dei Carabinieri, la Rappresentativa dei Giornalisti Sportivi Toscani e quella della Guardia di Finanza. Tra i protagonisti ci saranno anche alcuni volti noti dell'informazione sportiva toscana, pronti a mettersi in gioco per una causa che va ben oltre il risultato finale.
«Siamo entrati nella fase più intensa dell'organizzazione – racconta la presidente di Orizzonte Autismo, Eva Maggiorelli – e per fortuna ci sono tante persone che ci stanno dando una mano. La città ha risposto con grande solidarietà e molti sponsor si sono offerti di sostenere l'iniziativa. Stiamo cercando di coinvolgere più persone possibile perché ci piacerebbe che fosse una serata molto partecipata».
L'obiettivo, infatti, non è soltanto raccogliere fondi, ma anche far conoscere alla comunità il lavoro quotidiano dell'associazione e il progetto che verrà sostenuto grazie all'evento. «Vorremmo presentare alla città il nostro progetto – spiega Maggiorelli – e far capire quanto sia importante per i nostri ragazzi».
I veri protagonisti della serata saranno proprio loro. I ragazzi di Orizzonte Autismo parteciperanno attivamente all'evento: consegneranno i premi, affiancheranno gli organizzatori nella presentazione e avranno un ruolo centrale nel racconto dell'iniziativa.
«Ci tengo che siano pienamente coinvolti – sottolinea la presidente – perché questo evento è pensato per loro e per il loro futuro». L'occasione servirà anche a presentare una delle attività più significative dell'associazione: il progetto che permette ai ragazzi di sperimentarsi due volte alla settimana nei ruoli di pizzaioli e camerieri, acquisendo competenze e autonomia attraverso il lavoro di squadra.
E proprio da questa esperienza nasce una promessa speciale. «Ci piacerebbe invitare la squadra vincitrice a una delle nostre serate – racconta Maggiorelli – per condividere insieme il frutto del lavoro dei ragazzi». Un invito che sa di inclusione vera, fatta di incontri, relazioni e momenti di quotidianità.
Gli organizzatori stanno inoltre lavorando per portare al Chiavacci alcuni ex calciatori professionisti. I nomi non sono ancora stati ufficializzati, ma l'auspicio è che possano regalare sorrisi e fotografie ai ragazzi presenti. «Spero davvero che possano esserci – conclude Maggiorelli – perché alcuni dei nostri ragazzi tengono molto a queste occasioni».
Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all'associazione Orizzonte Autismo Prato per sostenere il progetto "Orizzonte Express". L'ingresso sarà a contributo libero. Perché, almeno per una sera, il calcio potrà davvero dimostrare che il risultato più importante non si misura sul tabellone, ma nella capacità di costruire una comunità più inclusiva, attenta e solidale.
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