Nell’ex Comunale sorgeranno appartamenti di lusso riservati ai turisti, ma la città si scaglia contro l’estetica

La Repubblica Firenze questa mattina riporta delle polemiche, già molto accese, sorte attorno alla nuova costruzione ‘sbucata’ quasi all’improvviso sui lungarni, là dove prima c’era il Teatro Comunale.

Dal centrodestra ad alzare la voce è Eike Schmidt, che senza mezzi termini definisce la nuova struttura “una ferita aperta e sanguinante nel tessuto urbano”, ma anche Fratelli d’Italia, con i consiglieri Chelli e Sirello, non risparmia sferzate all’amministrazione comunale, che accusa di trincerarsi dietro pareri tecnici favorevoli.

In molti stanno storcendo il naso davanti al nuovo ‘cubo’ che si affaccerà sui lungarni e che, quando sarà ultimato, accoglierà i turisti con la formula dell’affitto breve: come spiega il quotidiano, alla base di scetticismo e indignazione non è tanto la destinazione del rinnovato edificio, quanto piuttosto il suo impatto estetico, definibile quantomeno singolare, sullo skyline cittadino.

Da Palazzo Vecchio la maggioranza fa quadrato attorno ai via libera arrivati sia dalla Soprintendenza sia dalla Commissione paesaggio del Comune sia della Commissione paesaggistica (che, ricorda Repubblica, è formata da tecnici di Regione, Soprintendenza e Comune): permessi e iter rispettati a parte, la polemica non sembra destinata a spengersi rapidamente, con il centrodestra che ha già mosso critiche vibranti al progetto.


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