Fino all’Illinois, in particolare il Lincoln Trail College, per inseguire il sogno del calcio professionistico. È l’avventura di Lucrezia Benelli Becchi raccontata questa mattina da La Repubblica Firenze, che intervista la giovanissima calciatrice fiorentina che in Italia ha mosso i primi passi sul rettangolo verde con la maglia dello Zentih Prato e che adesso, grazie alla borsa di studio “My Kickoff in Usa”, messa a disposizione dalla Fondazione Agnelli e da College Life Italia, potrà proseguire nel suo sogno di approdare al calcio professionistico, tra l’latro in un paese, gli Stati Uniti, dove il calcio femminile sta scrivendo pagine importanti e il movimento è in pieno avanzamento.
Racconta la giovane mediana che andare negli States così giovane non è certo facile, ma la passione per il gioco del calcio (prima giocava a rugby) e la voglia di mergere, assieme al sostegno sia della famiglia che del fidanzato, l’hanno spinta a provare ad accedere a questa opportunità: adesso che le porte degli Stati Uniti si sono aperte l’impegno per riuscire ad emergere nello sport a livello professionistico sarà massimo.
Racconta la giovane mediana che andare negli States così giovane non è certo facile, ma la passione per il gioco del calcio (prima giocava a rugby) e la voglia di mergere, assieme al sostegno sia della famiglia che del fidanzato, l’hanno spinta a provare ad accedere a questa opportunità: adesso che le porte degli Stati Uniti si sono aperte l’impegno per riuscire ad emergere nello sport a livello professionistico sarà massimo.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies













