“Chi siete? Cosa portate? Un fiorino!” - “Che giocatore volete? 30 milioni!”. Che siate Benigni e Troisi ad una dogana, o la Fiorentina che prova a trattare per un calciatore, la risposta che riceverete sarà più o meno sempre la stessa. Ovviamente, a seconda dell’obiettivo viola di turno. Lo sanno bene i dirigenti della Fiorentina che si sono approcciati al Sassuolo per Berardi, coi neroverdi che ogni volta chiedevano 30, mentre la Fiorentina offriva dapprima un po' meno, poi sempre un po' più di meno, fino ai 15 offerti nel gennaio del 2023, ma tanto Carnevali rispondeva col disco registrato: "Chi siete? Chi volete? 30 milioni!". E infatti non se n'è mai fatto di nulla.
Quella cifra lì, evidentemente, deve avere qualcosa che alla Fiorentina resta indigesta. Non tanto perché sono tanti soldi visto che, in fondo in fondo, sarebbero due Ikoné, ma forse perché nessun giocatore trattato dalla Fiorentina è stato ritenuto che valesse 30 milioni. Tra l'altro cifra mai raggiunta dalla Fiorentina per l'acquisto di un calciatore nella sua storia ormai quasi centenaria, con Gonzalez che detiene ancora il record a 27. Avessero chiesto 29, magari...ma quel 30 è stato a lungo un tabù.
Oltre alle telenovele legate a Berardi, dove il plurale sta ad indicare quante volte la Fiorentina ci abbia provato senza arrivare mai al lieto fine, più o meno lo stesso accadde anche ai tempi di Rodrigo De Paul. L’argentino dell’Udinese costava, guarda caso, 30 milioni, la Fiorentina era lì lì, vicina, arrivando fino ai 25, ma nulla. Pozzo non fece sconti, De Paul andò all’Atletico, e Pradè ammise che quei denari che la proprietà gli aveva messo a disposizione, alla fine, restarono in cassa. E De Paul, ovviamente, a Firenze non ci è mai arrivato. A gennaio scorso accadde lo stesso con Gudmundsson. La Fiorentina offriva 20, ma il Genoa rispondeva alla solita maniera: “Chi siete? Chi volete? 30 milioni!". E nonostante vari rialzi, nulla da fare. Anche perché a quello che chiedevano i rossoblu la Fiorentina non ci è mai arrivata. Tabù, dicevamo. E oggi sembra esserlo altrettanto.
Per Sorloth il Villarreal chiede 30, per un calciatore che ha fatto quest’anno la sua prima vera grande stagione, ma che viaggia verso i 29 anni. E sembra per questo che la Fiorentina pare aver cambiato rotta. Per Retegui il Genoa ha fatto praticamente lo stesso sin qui, con vari approcci tentati dalla dirigenza viola e la solita risposta: “Chi siete? Chi volete? 30 milioni!". Ma Retegui vale 30 milioni? Per la Fiorentina non ne varrebbe più di 20, quindi, anche per l’attaccante del Grifone, la sensazione è che si vada altrove. Almeno nel caso di Pinamonti e Lucca, al momento piani B per la casella di numero nove viola da ‘regalare’ a Palladino, non sembrano esserci tali rischi. Forse…
Che costi 10, 20 o 30, anzi 29 perché quel 30 la Fiorentina non sembra proprio digerirlo, l’auspicio è sempre lo stesso, ovvero che non risulti un altro acquisto sbagliato, come purtroppo (troppo) spesso ce ne sono stati negli ultimi anni.
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