Dovessimo fare la ‘top 10’ delle partite più belle del triennio di Italiano a Firenze (sperando che nel novero possa entrarci quella di Atene del 29 maggio), nelle primissime posizioni dovremmo inserire di diritto almeno tre incroci col Napoli, prossimo avversario dei viola in Serie A venerdì al Franchi.
DA URLO. In pochi sono riusciti a fare quello che è riuscito a fare Italiano negli ultimi anni, come battere tre volte l’Atalanta di Gasperini in una stagione come fece tre anni fa, ma anche riuscire a vincere al Maradona tre volte nelle ultime quattro edizioni della sfida col Napoli. All’andata di quest’anno fu 1-3, coi gol di Brekalo, Bonaventura e Gonzalez, l’anno scorso fu ko nel giorno in cui il Napoli festeggiò lo Scudetto, mentre due anni fa arrivarono un successo per 2-5 in Coppa Italia e 1-3 in Serie A, con firme d’autore e gol bellissimi. Dal primo centro in maglia viola di Ikoné alla perla da fuori area di Cabral nella sfida di Serie A, ai gol di Venuti, Vlahovic, Piatek, Maleh e Biraghi in quella di Coppa Italia. Eppure, nonostante tutto ciò, le gioie che la recente Fiorentina ha rimediato col Napoli sono arrivate tutte in Campania. A Firenze, invece, il ruolino di marcia recente è di tutt’altro spessore.
A FIRENZE. Al Franchi, negli ultimi 10 incroci la Fiorentina ha vinto solamente una volta, nel giorno in cui Simeone stese la squadra di Sarri con una tripletta. Napoli che con quel ko, di fatto, perse i sogni Scudetto. Poi raffica di pareggi, come lo 0-0 dell’anno scorso, il ko 1-2 del primo anno di Italiano quando, così come con l’Inter, la Fiorentina fece un primo tempo spaziale andando avanti con Quarta, ma poi crollò finendo la benzina e venendo rimontata. Ko 0-2 anche l’anno prima, quando in gol andarono Insigne e Venuti con un autogol, in quella sfida che vide Gattuso accapigliarsi con gran parte della panchina della Fiorentina, con l’allenatore del Napoli che poi, da lì a breve, sarebbe stato annunciato come tecnico viola, salvo poi fare dietrofront pochi giorni, anzi ore, più tardi. Ko 3-4 nel primo anno di Commisso, con biglietto di ben arrivato al patron viola da parte della classe arbitrale che si inventò un rigore pazzesco per un contatto inesistente tra Castrovilli e Mertens. 0-0 nel 2018-2019, 3-3 con gol di Zarate bellissimo e pari allo scadere di Gabbiadini l’anno precedente, 1-1 nel 2015-2016, ko 1-2 nel 2013-14. Riassumendo, negli ultimi dieci Fiorentina-Napoli, i viola hanno rimediato 1 successo, 4 pareggi e 5 ko. Un bilancio che cozza con la storia dei due club, visto che nei precedenti 63 incroci giocati in Serie A con la Fiorentina in casa erano arrivati 35 successi viola, 15 pareggi e solo 13 vittorie del Napoli. Il raffronto in percentuale è abbastanza semplice: le vittorie del Napoli sono passate dal 20,6% al 50% negli ultimi dieci incontri.
INVERSIONE. Venerdì la Fiorentina dovrà provare ad invertire il recente trend. Il rendimento del Napoli di quest’anno potrebbe facilitare il compito dei viola, con la gara del Franchi che potrebbe permettere alla formazione di Italiano non solo di riscrivere il recente bilancio dei precedenti, ma anche di staccare il pass per la prossima Europa. In attesa di Atene.
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