La Fiorentina batte il Monza e mette nelle proprie mani l’accesso alla prossima Europa via Serie A, aspettando Atene.
Coi tre punti rimediati coi brianzoli di Palladino, le cui quotazioni per diventare il prossimo allenatore della Fiorentina nel post Italiano, la squadra viola diventa artefice del proprio destino per guadagnare un altro pass per un’altra annata in Europa. Venerdì, infatti, col Napoli ci sarà il primo match point per chiudere i discorsi. E non sarà il pass Champions, tipo quello che segnò Osvaldo a Torino o quello di Jorgensen a Lecce, ma tant’è. In fin dei conti, se la Fiorentina è adesso in attesa di giocare la Finale di Conference con l’Olympiacos, lo deve anche al finale di campionato dell’anno scorso in cui riuscì a strappare punti che garantirono il pass per questa edizione di Conference. Non era scontato allora, non è banale adesso.
La sfida col Monza ha portato in dote diverse ottime notizie per la Fiorentina. Su tutte, ovviamente, i punti e quanto detto sopra, ma anche il fatto che il gruppo viola abbia tutte le intenzioni di non mollare niente, che a livello mentale sia ‘sul pezzo’. La gara del Franchi, inoltre, ha evidenziato che questa squadra sta godendo di una condizione fisica/atletica molto buona, collettiva e di alcuni singoli. Da Nico ad Arthur, in diversi hanno addirittura mostrato progressi, aspetto chiave in vista della partita di Atene. Per quanto Nzola non abbia brillato, anche col Monza ha dimostrato di non essersi lasciato andare, anzi. Per quanto resti comunque Nzola, con tutti i suoi limiti, nelle due partite col Bruges ha dimostrato che può risultate utile, anzi utilissimo.
Col Monza si sono visti diversi tentativi di verticalizzazione, cercando nuove e diverse soluzioni in fase offensiva. Dietro, a parte il gol concesso, la fase difensiva ha mostrato qualche segnale di miglioramento, mentre altri singoli hanno fatto vedere di star bene, come Mandragora e lo stesso Arthur. Altri, invece, stanno recuperando, da Bonaventura a Belotti, con Ikoné che dovrebbe superare a breve il problema accusato nei giorni scorsi. Poter contare su alternative che rispondano presente se chiamati in causa, sta aiutando. Il tutto con vista Atene, ovviamente. Ma anche con la certezza di avere nelle proprie mani la qualificazione all’Europa per l’anno prossimo, quale ancora non si sa. Per andare in Europa League non dipenderà solo dalla Fiorentina visto che ci sarà di mezzo l’Olympiacos, ma già avere quella possibilità non è poco, e non era scontato.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies
