In questa settimana la Fiorentina deve necessariamente accelerare sul mercato e chiudere un paio di colpi per dare a mister Raffaele Palladino un paio di elementi (almeno) per rinforzare la rosa e, in particolar modo, rinforzare il settore del centrocampo. Reparto, ad oggi, ancora spoglio dei potenziali titolari a meno di un mese dall'inizio della prossima stagione.
I nomi finora più a lungo chiacchierati sono stati quelli di Thorstvedt (che pare non convincere fino in fondo) e Vranckx (il Wolsfburg non scende sotto i 12 milioni). Forse i primi nomi usciti come obiettivi, sicuramente tra i calciatori più vicini a vestirsi di viola, ma in questo momento le trattative che li riguardano sembrano essere entrambe in standby. Di Cardoso e Lovric, invece, dopo i primi contatti si sono perse le tracce. In particolare per il calciatore sloveno di proprietà dell'Udinese continua a esserci una distanza considerevole (circa 6 milioni) tra la richiesta dei friulani e l'offerta viola. Evidentemente, nell'idea della Fiorentina e di Pradè nessuno tra questi è mai stato davvero una prima scelta per il reparto, oppure dopo aver fatto una scelta di carattere tecnico i dirigenti viola si sono scontrati con ostacoli di natura economica, almeno fino ad oggi, insormontabili.
Ecco spuntare allora dal calderone del mercato un paio di alternative. La società viola sarebbe ad un passo dal chiudere la trattativa per il talento croato classe 2008 Matko Boskovic. Difensore centrale di proprietà dell'HNK Cibalia che nelle prossime ore dovrebbe firmare con la società viola. Una piccola curiosità è legata alla propria agenzia di procuratori, la BOLA Sports Group, che è la stessa di Josip Brekalo, annunciato ieri come nuovo giocatore della "famiglia BOLA". Di tutt'altra portata e nettamente più interessante invece è la pista di mercato legata a Cesare Casadei, centrocampista classe 2003 in rotta con il Chelsea. Il nuovo allenatore dei "Blues" Enzo Maresca non lo ha convocato per il ritiro negli Stati Uniti e il giovane ex Inter nei prossimi giorni cercherà una nuova sistemazione. Al momento le opzioni per acquistarlo sarebbero due: la cessione a titolo definitivo, ipotesi che appare al momento piuttosto remota (il prezzo del cartellino oscilla tra i 10 e i 12 milioni), oppure un prestito. In Francia sarebbe molto interessato a lui lo Strasburgo (club controllato dallo stesso consorzio americano del Chelsea), mentre in Italia lo vorrebbe anche il Torino. Nei mesi scorsi si erano invece registrati sondaggi da parte della Juventus e del Genoa.
Ma a centrocampo i problemi per la Fiorentina non sono soltanto in entrata, ma anche in uscita, con la situazione legata al futuro di Sofyan Amrabat che rischia di diventare un vero e proprio caso dell'estate viola. Il suo contratto dice questo: Sofyan Amrabat torna a disposizione della Fiorentina a cui è legato da un accordo in scadenza nel giugno del 2025. Ma la realtà delle cose appare ben più complicata, visto che il calciatore non è a disposizione di Palladino e difficilmente si presenterà al Viola Park nei prossimi giorni. L'interesse del tecnico nei confronti del calciatore marocchino appare quanto mai ''tiepido'', inoltre per quanto Amrabat abbia ancora un certo mercato sembra difficile accontentare sia il suo desiderio di restare in Premier League sia la necessità della Fiorentina di incassare una cifra prossima ai 20 milioni che i viola avrebbero percepito nel caso in cui il Manchester United lo avesse riscattato. Tuttavia i Red Devils potrebbero essere ancora interessati a lui, ma stanno mettendo in atto una strategia di mercato piuttosto rischiosa. Gli inglesi vorrebbero acquistare Amrabat a una cifra ben più bassa di quanto prevedeva il riscatto (13 milioni o poco più), o in alternativa chiedere il giocatore in prestito con un riscatto prefissato a giugno 2025. Ovviamente la Fiorentina preferirebbe monetizzare la cessione immediatamente e scriverla a bilancio, la speranza in questo senso è che le voci di un interesse del Napoli di Conte e del Fenerbahce di Mourinho siano concrete.
Altro caso di mercato, stavolta in entrata e che esula dal centrocampo, è quello legato alla situazione di Andrea Colpani. Il calciatore del Monza era stato vicinissimo alla Fiorentina nelle ultime ore, poi qualcosa si è improvvisamente messo di traverso rallentando il suo arrivo a Firenze. Speriamo non in modo definitivo. Ancora un po’ di distanza tra le parti c’è e con Adriano Galliani bisogna stare attenti a non tirare troppo la corda. La Fiorentina propone un prestito oneroso con diritto di riscatto, che può diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni. E sono proprio queste ''condizioni'' a non convincere fino in fondo Galliani ed il Monza, dato che per i brianzoli queste dovranno essere estremamente facili da raggiungere (poco più che una formalità). Anche se in fondo la cosa migliore per Galliani sarebbe inserire nella formula direttamente l'obbligo e non il diritto di riscatto. Su questo si continua a lavorare in queste ore, con una valutazione complessiva dell’affare che si aggirerebbe poco sotto i 20 milioni di euro.
I nomi finora più a lungo chiacchierati sono stati quelli di Thorstvedt (che pare non convincere fino in fondo) e Vranckx (il Wolsfburg non scende sotto i 12 milioni). Forse i primi nomi usciti come obiettivi, sicuramente tra i calciatori più vicini a vestirsi di viola, ma in questo momento le trattative che li riguardano sembrano essere entrambe in standby. Di Cardoso e Lovric, invece, dopo i primi contatti si sono perse le tracce. In particolare per il calciatore sloveno di proprietà dell'Udinese continua a esserci una distanza considerevole (circa 6 milioni) tra la richiesta dei friulani e l'offerta viola. Evidentemente, nell'idea della Fiorentina e di Pradè nessuno tra questi è mai stato davvero una prima scelta per il reparto, oppure dopo aver fatto una scelta di carattere tecnico i dirigenti viola si sono scontrati con ostacoli di natura economica, almeno fino ad oggi, insormontabili.
Ecco spuntare allora dal calderone del mercato un paio di alternative. La società viola sarebbe ad un passo dal chiudere la trattativa per il talento croato classe 2008 Matko Boskovic. Difensore centrale di proprietà dell'HNK Cibalia che nelle prossime ore dovrebbe firmare con la società viola. Una piccola curiosità è legata alla propria agenzia di procuratori, la BOLA Sports Group, che è la stessa di Josip Brekalo, annunciato ieri come nuovo giocatore della "famiglia BOLA". Di tutt'altra portata e nettamente più interessante invece è la pista di mercato legata a Cesare Casadei, centrocampista classe 2003 in rotta con il Chelsea. Il nuovo allenatore dei "Blues" Enzo Maresca non lo ha convocato per il ritiro negli Stati Uniti e il giovane ex Inter nei prossimi giorni cercherà una nuova sistemazione. Al momento le opzioni per acquistarlo sarebbero due: la cessione a titolo definitivo, ipotesi che appare al momento piuttosto remota (il prezzo del cartellino oscilla tra i 10 e i 12 milioni), oppure un prestito. In Francia sarebbe molto interessato a lui lo Strasburgo (club controllato dallo stesso consorzio americano del Chelsea), mentre in Italia lo vorrebbe anche il Torino. Nei mesi scorsi si erano invece registrati sondaggi da parte della Juventus e del Genoa.
Ma a centrocampo i problemi per la Fiorentina non sono soltanto in entrata, ma anche in uscita, con la situazione legata al futuro di Sofyan Amrabat che rischia di diventare un vero e proprio caso dell'estate viola. Il suo contratto dice questo: Sofyan Amrabat torna a disposizione della Fiorentina a cui è legato da un accordo in scadenza nel giugno del 2025. Ma la realtà delle cose appare ben più complicata, visto che il calciatore non è a disposizione di Palladino e difficilmente si presenterà al Viola Park nei prossimi giorni. L'interesse del tecnico nei confronti del calciatore marocchino appare quanto mai ''tiepido'', inoltre per quanto Amrabat abbia ancora un certo mercato sembra difficile accontentare sia il suo desiderio di restare in Premier League sia la necessità della Fiorentina di incassare una cifra prossima ai 20 milioni che i viola avrebbero percepito nel caso in cui il Manchester United lo avesse riscattato. Tuttavia i Red Devils potrebbero essere ancora interessati a lui, ma stanno mettendo in atto una strategia di mercato piuttosto rischiosa. Gli inglesi vorrebbero acquistare Amrabat a una cifra ben più bassa di quanto prevedeva il riscatto (13 milioni o poco più), o in alternativa chiedere il giocatore in prestito con un riscatto prefissato a giugno 2025. Ovviamente la Fiorentina preferirebbe monetizzare la cessione immediatamente e scriverla a bilancio, la speranza in questo senso è che le voci di un interesse del Napoli di Conte e del Fenerbahce di Mourinho siano concrete.
Altro caso di mercato, stavolta in entrata e che esula dal centrocampo, è quello legato alla situazione di Andrea Colpani. Il calciatore del Monza era stato vicinissimo alla Fiorentina nelle ultime ore, poi qualcosa si è improvvisamente messo di traverso rallentando il suo arrivo a Firenze. Speriamo non in modo definitivo. Ancora un po’ di distanza tra le parti c’è e con Adriano Galliani bisogna stare attenti a non tirare troppo la corda. La Fiorentina propone un prestito oneroso con diritto di riscatto, che può diventare obbligo al raggiungimento di determinate condizioni. E sono proprio queste ''condizioni'' a non convincere fino in fondo Galliani ed il Monza, dato che per i brianzoli queste dovranno essere estremamente facili da raggiungere (poco più che una formalità). Anche se in fondo la cosa migliore per Galliani sarebbe inserire nella formula direttamente l'obbligo e non il diritto di riscatto. Su questo si continua a lavorare in queste ore, con una valutazione complessiva dell’affare che si aggirerebbe poco sotto i 20 milioni di euro.
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