La Fiorentina si appresta a fare il suo debutto ufficiale in Conference League con una situazione delicata, soprattutto in difesa, ma anche con l'opportunità di rilanciare un talento atteso da tempo: Riccardo Sottil. Il tecnico Raffaele Palladino, al timone della squadra dopo il suo arrivo a fine giugno, si trova di fronte a un doppio compito: arginare i problemi difensivi causati da diverse assenze e trovare la chiave per far emergere il potenziale di Sottil.
In conferenza stampa, Palladino non ha usato mezzi termini parlando di "emergenza" per descrivere la situazione della difesa. La Fiorentina dovrà fare a meno di tre centrali, Ranieri, Comuzzo e Quarta, tutti fuori per squalifica, oltre a Pongracic, non ancora al meglio nonostante sia tornato ad allenarsi con il gruppo. Per far fronte a queste assenze, il tecnico ha convocato i giovani Kouadio e Baroncelli, provenienti dalla Primavera, pronti a dare il loro contributo in caso di necessità. A partire titolari saranno Kayode e Biraghi, adattati nel ruolo di centrali, mentre Moreno, al debutto stagionale, completerà la linea difensiva davanti al portiere di coppa Terracciano.
Ma se la difesa rappresenta una preoccupazione, l'attacco offre spunti interessanti, soprattutto con il ritorno da titolare di Sottil. L'esterno viola, dopo una buona preparazione, ha faticato a trovare spazio in campionato, accumulando solo pochi minuti in sei gare. Tuttavia, Palladino ha sempre manifestato grande fiducia nel giocatore, dichiarando fin dal suo arrivo: "Ha tutto per essere un calciatore di grande livello, starà a me trovare la chiave giusta". La partita di questa sera contro il modesto New Saints rappresenta un'opportunità importante per Sottil, sia per dimostrare il suo valore sia per scalare le gerarchie in vista del match di campionato contro il Milan.
Nel play-off contro il Puskas Akademia, Sottil aveva già mostrato segnali incoraggianti, giocando da titolare e segnando un gol. Ora è chiamato a confermarsi e a dimostrare continuità, uno degli aspetti che gli è mancato finora per imporsi stabilmente tra i titolari. Palladino lo ha "spoilerato" come titolare nella sfida odierna, e l'allenatore spera che questa possa essere la svolta per il giocatore, in un attacco che vedrà anche la presenza di Beltran, in cerca di ritrovare il feeling con il gol.
Oltre a Sottil, Palladino dovrà sciogliere gli ultimi dubbi a centrocampo, dove è probabile che Dodo e Parisi giochino sulle fasce, con Adli sicuro del posto al centro. Resta da decidere chi lo affiancherà, con Richardson in leggero vantaggio su Bove e Mandragora.
La sfida di questa sera ha dunque un duplice significato per la Fiorentina: da un lato, gestire un'emergenza difensiva senza compromettere l'esordio in Conference League, dall'altro, sfruttare l'occasione per far emergere giovani talenti come Sottil, che potrebbero diventare risorse fondamentali per il prosieguo della stagione.
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In conferenza stampa, Palladino non ha usato mezzi termini parlando di "emergenza" per descrivere la situazione della difesa. La Fiorentina dovrà fare a meno di tre centrali, Ranieri, Comuzzo e Quarta, tutti fuori per squalifica, oltre a Pongracic, non ancora al meglio nonostante sia tornato ad allenarsi con il gruppo. Per far fronte a queste assenze, il tecnico ha convocato i giovani Kouadio e Baroncelli, provenienti dalla Primavera, pronti a dare il loro contributo in caso di necessità. A partire titolari saranno Kayode e Biraghi, adattati nel ruolo di centrali, mentre Moreno, al debutto stagionale, completerà la linea difensiva davanti al portiere di coppa Terracciano.
Ma se la difesa rappresenta una preoccupazione, l'attacco offre spunti interessanti, soprattutto con il ritorno da titolare di Sottil. L'esterno viola, dopo una buona preparazione, ha faticato a trovare spazio in campionato, accumulando solo pochi minuti in sei gare. Tuttavia, Palladino ha sempre manifestato grande fiducia nel giocatore, dichiarando fin dal suo arrivo: "Ha tutto per essere un calciatore di grande livello, starà a me trovare la chiave giusta". La partita di questa sera contro il modesto New Saints rappresenta un'opportunità importante per Sottil, sia per dimostrare il suo valore sia per scalare le gerarchie in vista del match di campionato contro il Milan.
Nel play-off contro il Puskas Akademia, Sottil aveva già mostrato segnali incoraggianti, giocando da titolare e segnando un gol. Ora è chiamato a confermarsi e a dimostrare continuità, uno degli aspetti che gli è mancato finora per imporsi stabilmente tra i titolari. Palladino lo ha "spoilerato" come titolare nella sfida odierna, e l'allenatore spera che questa possa essere la svolta per il giocatore, in un attacco che vedrà anche la presenza di Beltran, in cerca di ritrovare il feeling con il gol.
Oltre a Sottil, Palladino dovrà sciogliere gli ultimi dubbi a centrocampo, dove è probabile che Dodo e Parisi giochino sulle fasce, con Adli sicuro del posto al centro. Resta da decidere chi lo affiancherà, con Richardson in leggero vantaggio su Bove e Mandragora.
La sfida di questa sera ha dunque un duplice significato per la Fiorentina: da un lato, gestire un'emergenza difensiva senza compromettere l'esordio in Conference League, dall'altro, sfruttare l'occasione per far emergere giovani talenti come Sottil, che potrebbero diventare risorse fondamentali per il prosieguo della stagione.
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