Dove sarebbe la Fiorentina senza David De Gea e Moise Kean? La domanda, ovviamente, è retorica. Non richiede risposta. Non avrebbe neanche senso farsela, perché la Fiorentina li ha, è stata brava a prenderli in estate, tra l’altro a pochi soldi, ed è giusto che il portiere e il centravanti titolari di una squadra come la Fiorentina trascinino tutti gli altri. Lo hanno sempre fatto Toldo e Batistuta, Frey e Toni, Frey e Gilardino etc etc. Sicuramente in partite contro squadre piene zeppe di campioni o con vari fenomeni, ma col modesto Celje sarebbe lecito attendersi qualcosa di più? Schemi, idee, qualcosa che permetta di fare la voce grossa contro chi è decisamente inferiore? Eppure anche con gli sloveni sono stati sempre e solo loro due a distinguersi in positivo. De Gea, nei 180’, è stato decisivo come sempre, con 2-3 parate prodigiose che hanno tolto le proverbiali castagne dal fuoco. Kean, invece, si è inventato il gol del 2-2 sfruttando al meglio quello che, ormai da inizio stagione, è diventato lo schema prediletto di questa Fiorentina: palla lunga, Kean, gol.
Ad oggi, il rendimento stagionale di De Gea e Kean va ben oltre il 7,5 di media. Cosa positiva, sia chiaro, perché come detto la Fiorentina è stata bravissima a prenderli la scorsa estate. Ma…senza di loro, dove sarebbe la squadra di Palladino? E si torna alle premesse. Sperando godano entrambi di straordinaria salute da qui all’ultimo minuto di questa stagione, la mancanza di idee collettive e di gioco contro squadre inferiori (o decisamente inferiori) continua ad essere il problema di questa Fiorentina. Tant’è che, paradossalmente, fa meno paura sfidare Betis ed eventualmente Chelsea che Cagliari ed Empoli. Ormai è questa la pelle e l’identità della Fiorentina di Palladino.
E va bene così, in fondo la squadra viola è ancora in lotta per l’Europa via Serie A ed in semifinale di Conference League. Anche se ha sofferto le pene dell’inferno col Puskas Akademy, col Celje ed ha perso con Monza e Verona. Nulla di nuovo. E chissà dove sarebbe la Fiorentina senza David De Gea e Moise Kean. Ma De Gea e Kean ci sono, quindi…
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