Colpani, Gudmundsson e Kean: la chiave per risalire la classifica e puntare all'Europa

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Domenica, a Empoli, potrebbe finalmente realizzarsi ciò che Raffaele Palladino ha immaginato per tutta l’estate: un tridente d’attacco con Andrea Colpani e Albert Gudmundsson alle spalle di Moise Kean, un trio in grado di valorizzare le qualità individuali e collettive del reparto offensivo. Questa soluzione tattica ha già mostrato qualche segnale promettente nel recente incontro contro la Lazio, e ora potrebbe rappresentare la chiave per risalire la classifica e iniziare a guardare con più convinzione all'Europa. Fino a oggi, Palladino non ha mai potuto schierare questo terzetto dal primo minuto a causa di diversi impedimenti: Gudmundsson è stato limitato prima da un problema al polpaccio e poi dall’udienza del processo che ha dovuto affrontare in Islanda.

Tuttavia, per la sfida contro l'Empoli, non ci sono più ostacoli: l’islandese sembra pronto a scendere in campo fin dal primo minuto. Palladino potrebbe dunque optare per il suo modulo preferito, il 3-4-2-1, con Gudmundsson e Colpani a supporto di Kean nel ruolo di punta centrale. Se invece l’allenatore decidesse di proseguire con lo schema visto nel finale della scorsa partita, potrebbe aggiungere un quarto elemento offensivo, probabilmente uno tra Sottil e Koaume, per dare ancora più imprevedibilità all’attacco. Questo assetto offensivo rappresenta una grande opportunità per Kean, già autore di quattro gol tra campionato e coppa, di incrementare il suo bottino e confermarsi come punto di riferimento dell’attacco. Colpani e Gudmundsson, schierati da trequartisti, avranno il compito di creare spazi e occasioni, sfruttando la loro abilità nel dribbling e nel servire palloni filtranti per il centravanti.

Sul fronte della formazione, restano però altri dubbi da sciogliere. Pongracic e Mandragora, entrambi alle prese con problemi fisici, hanno lavorato a parte e rischiano di dover saltare la partita. La decisione definitiva verrà presa tra oggi e domani, ma è probabile che Palladino debba fare a meno di loro. In difesa, al netto di queste assenze, si conferma come certezza De Gea tra i pali, una presenza fondamentale per la solidità della retroguardia. La difesa potrebbe schierarsi sia a tre che a quattro, con un possibile ballottaggio sulla sinistra tra Gosens e Biraghi. Al centro Martinez Quarta e Ranieri sembrano sicuri del posto, mentre Dodo dovrebbe essere confermato come terzino destro. A centrocampo, Cataldi è pronto a prendere il posto di Mandragora se quest'ultimo non dovesse recuperare, mentre Richardson potrebbe affiancarlo nella costruzione del gioco.

In vista della sfida di domenica, Palladino spera che questa nuova formula offensiva possa dare i frutti sperati. Il tridente Colpani-Gudmundsson-Kean, con le giuste alchimie, potrebbe non solo aiutare la squadra a superare l'Empoli, ma anche lanciare un segnale importante alle rivali in ottica europea.
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