Con la sconfitta di Napoli il cammino in campionato è ormai compromesso. Palladino punta tutto sulla Conference

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Nonostante la sconfitta contro il Napoli, la Fiorentina può cercare una nota positiva nella prestazione di Albert Gudmundsson. L'attaccante islandese, per la seconda volta in stagione in campo per tutti i 90 minuti, ha realizzato il suo quinto gol in campionato con un tiro preciso su assist di Kean. Questo risultato, unito al minutaggio accumulato, rappresenta un segnale positivo, anche se il suo coinvolgimento nel gioco della squadra potrebbe ancora migliorare.

A Napoli, Gudmundsson ha registrato i suoi migliori dati stagionali in termini di tocchi e passaggi riusciti, confermandosi elemento fondamentale per la fase offensiva. È stato l’unico giocatore viola a centrare lo specchio della porta, dimostrando il suo valore. L’allenatore Palladino ha elogiato la sua prestazione, sottolineando l'importanza del suo rientro dopo una serie di infortuni, tra cui una frattura al coccige subita a febbraio.

Con questo gol, il numero 10 viola diventa il secondo miglior marcatore della squadra dietro Kean, che ha segnato 15 reti. Tuttavia, i ripetuti infortuni hanno limitato il suo contributo, lasciando qualche rimpianto su ciò che avrebbe potuto offrire alla squadra. Nonostante questo, il suo talento e la sua creatività saranno fondamentali nel finale di stagione per spingere la Fiorentina verso l'obiettivo europeo.

Dopo la sconfitta di Napoli, la squadra deve ora concentrarsi interamente sulla Conference League. Giovedì 13, alle 21, i viola torneranno in campo allo stadio Franchi per il ritorno degli ottavi di finale contro il Panathinaikos. L'obiettivo sarà ribaltare il 3-2 subito all'andata e conquistare i quarti di finale, dove affronteranno una tra Celje e Lugano.

Anche il Panathinaikos, che porterà numerosi tifosi al seguito a Firenze, ha disputato la sua partita di campionato nella giornata di ieri. L'allenatore Rui Vitoria ha schierato gran parte dei titolari e ha potuto contare sul ritorno tra i convocati di due pedine importanti come Jedvaj e Pellistri, quest'ultimo ex compagno di De Gea al Manchester United. Per la Fiorentina, Palladino potrà nuovamente contare su Mandragora e Zaniolo, assenti per squalifica contro il Napoli, ma dovrà fare a meno di Pablo Marì e Ndour, esclusi dalla lista UEFA. Resta la speranza di recuperare Adli, convocato ma non impiegato a Napoli, oltre a Colpani e Folorunsho, per avere a disposizione la rosa al completo in vista della sfida decisiva.
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