Manca sempre meno a Fiorentina-Juventus, una sfida cruciale per i viola che dopo la sosta devono ripartire al meglio per cambiare la loro classifica prima possibile. Proveranno a farlo contro la rivale di sempre, nella partita più sentita dai tifosi e dalla città. Paolo Vanoli, al suo esordio casalingo da allenatore della Fiorentina, sfiderà Luciano Spalletti, che al Franchi si è presentato spesso da avversario ma questa volta sarà proprio sulla panchina della Juventus, quella che da queste parti viene vista in modo “particolare” (eufemismo).
E poi la sfida dei centravanti, che forse sarà anche una sfida tra due ex. Da una parte Moise Kean, che tra giovanili e prima squadra ha giocato ben 11 anni in bianconero. Dall’altra parte potrebbe esserci Dusan Vlahovic. Il condizionale è d’obbligo, perché il serbo è reduce da alcuni problemi fisici, ma Spalletti potrebbe puntare proprio su di lui, il protagonista di un anno solare da record con la maglia della Fiorentina. Un altro duello significativo sarà quello dei portieri, con De Gea contro Di Gregorio, e tante altre sfide nelle varie zone del campo. Tutto questo sarà Fiorentina-Juventus di domani, l’ennesimo capitolo di una sfida infinita.
E poi la sfida dei centravanti, che forse sarà anche una sfida tra due ex. Da una parte Moise Kean, che tra giovanili e prima squadra ha giocato ben 11 anni in bianconero. Dall’altra parte potrebbe esserci Dusan Vlahovic. Il condizionale è d’obbligo, perché il serbo è reduce da alcuni problemi fisici, ma Spalletti potrebbe puntare proprio su di lui, il protagonista di un anno solare da record con la maglia della Fiorentina. Un altro duello significativo sarà quello dei portieri, con De Gea contro Di Gregorio, e tante altre sfide nelle varie zone del campo. Tutto questo sarà Fiorentina-Juventus di domani, l’ennesimo capitolo di una sfida infinita.
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