Panchina Fiorentina (per ora) affidata a Galloppa. Goretti ds

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‘Nel buio della sala correvano voci incontrollate, si diceva che l’Italia stava vincendo 20-0, e che aveva segnato anche Zoff di testa su calcio d’angolo’ cit. Le ultime 48 ore della Fiorentina assomigliano molto a quelle voci incontrollate che giravano nella sala in cui Fantozzi e colleghi ‘ammiravano’ la corazzata Potëmkin, cercando di sapere cosa stesse facendo la Nazionale.
 
Si diceva che Pioli avrebbe potuto guidare la Fiorentina ieri, oggi e pure domani a Magonza, mentre dal club si faceva trasparire una notevole delusione perché Pioli non stava minimamente pensando né a dimettersi né ad accettare una buonuscita per risolvere il suo oneroso contratto con la società. Si diceva che D’Aversa fosse già sostanzialmente preso, con più di qualcuno che giura di averlo visto al casello di Firenze Sud, che in pochi minuti, con D’Aversa lì, era già stato retrocesso a Firenze B-Sud, come da sue precedenti tradizioni. Qualcuno aveva già pronto il cappellino, altri pensavano a Vanoli, con un sorpasso last-minute di Roberto Mancini, passando per De Rossi e, ovviamente, immancabili, le voci di una Fiorentina che fosse partita in massa verso Mugnano di Napoli alla disperata ricerca di Raffaele Palladino, con tanto di citofonate porta a porta cercando l’ex tecnico, quello che aveva fatto fare una figura di m…a tutta la società, Commisso in primis.
 
E poi, si diceva che la Fiorentina avesse chiamato Giuntoli, Petrachi, Sabatini, Corvino (no dai, questo era abbastanza improbabile)…ovviamente stiamo facendo delle ricostruzioni paradossali, per chi non lo avesse capito. E invece, alla fine, al momento in cui stiamo scrivendo questo articolo cosa è cambiato? Niente di ché, se non che Pioli è stato esonerato, Galloppa promosso dalla Primavera alla prima squadra, Goretti promosso al ruolo di direttore sportivo, con avanzamento di carriera per Valentino Angeloni e a cascata di Rubino. Cambia tutto, ma non cambia nulla. Almeno per queste prossime ore, quando la Fiorentina sarà impegnata prima in Germania a Magonza, col Mainz, e domenica a Genova contro il Genoa. E chissà…hai visto mai che Galloppa non raddrizzi la rotta? Non sarà semplice, non è scontato, ma neppure impossibile. La cosa principale è che questa Fiorentina dia dei segnali, e parliamo dei giocatori. Ora tocca a loro. Il problema era Pioli? Era Pradé? Bene, ora non ci sono più, tocca a loro. Perché magari questa rosa non era da Champions, ma non può essere da ultimo posto in campionato. No?
 
Se poi questa Fiorentina dovesse continuare a perdere partite su partite, con Galloppa o eventualmente Vanoli in panchina, allora sì che sarebbero problemi grossi. Ma vogliamo pensare che questo non accada, che questo spogliatoio ritrovi un briciolo di dignità e via via fiducia e autostima. La risalita parte da qui. Come detto via via, pian piano, un passo per volta.
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