Mercato: Kean tra Inghilterra e Turchia, ma la Fiorentina è pronta a rilanciare

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La preparazione estiva della Fiorentina per la stagione 2025 si svolgerà interamente al Viola Park di Bagno a Ripoli. Pur mancando la cornice alpina della Val di Fassa, dove la squadra era solita ritirarsi tra il 2012 e il 2022 (escludendo il periodo del Covid), la società viola punta a mantenere viva la tradizione: allenamenti, partite, eventi e contatto diretto con i tifosi.

Il programma prevede due sessioni giornaliere: quella mattutina si terrà a porte chiuse, mentre alcune sedute pomeridiane (15, 16, 18, 19, 22 e 23 luglio) saranno accessibili al pubblico. L’obiettivo è ricreare, almeno in parte, l’atmosfera conviviale dei ritiri montani, diventati negli anni un appuntamento fisso per i sostenitori viola.

Rispetto ai precedenti due anni, l’apertura verso i tifosi è più marcata. Nel 2023, l’impianto non era ancora del tutto operativo, costringendo Italiano a una preparazione "blindata". L’anno successivo, Palladino concesse qualche apertura. Ora con il ritorno di Stefano Pioli, atteso nei prossimi giorni per firmare un triennale da 3 milioni a stagione, il legame con la piazza sembra al centro del progetto tecnico e comunicativo.



Intanto, sul fronte del calciomercato, tiene banco il nome di Moise Kean. Il Galatasaray ha manifestato interesse, soprattutto dopo il rallentamento della trattativa per Victor Osimhen. Non è ancora arrivata un’offerta ufficiale da Istanbul, al contrario dell’Al Qadsiah che ha già messo sul tavolo una proposta da 15 milioni di euro a stagione per tre anni. Il club turco, però, è pronto a pagare la clausola rescissoria in due tranche da 26 milioni.

Nel frattempo, i media inglesi riportano un possibile affondo del Manchester United, che il 9 agosto affronterà la Fiorentina in amichevole all’Old Trafford. I Red Devils sono visti come il reale concorrente nella corsa al centravanti, che però non ha ancora preso una decisione definitiva.

Se Kean dovesse scegliere di restare a Firenze, dove ha ritrovato continuità segnando 25 gol, la società sarebbe pronta a blindarlo con un nuovo contratto: proroga fino al 2031 e stipendio raddoppiato a 4 milioni annui, lo stesso ingaggio che ai tempi fu riservato solo a Franck Ribéry. Pioli, che ha avuto già diversi contatti telefonici con l’attaccante, spera di poter contare ancora su di lui per l’inizio della nuova stagione.
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