Il club viola si trova davanti a un mercato complesso tra giocatori di ritorno dai prestiti, ingaggi pesanti e decisioni da prendere sul futuro di diversi elementi della rosa.

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La Fiorentina si prepara ad affrontare una delle questioni più delicate dell'estate: il rientro di ben 26 calciatori che nell'ultima stagione hanno militato altrove in prestito. Oltre agli aspetti tecnici, a preoccupare la dirigenza è soprattutto l'impatto economico che questi ritorni avrebbero sui conti del club. Se tutti i giocatori dovessero restare a Firenze, il costo degli stipendi aumenterebbe di circa 9,8 milioni di euro netti, una cifra che al lordo raggiungerebbe livelli ancora più significativi. A pesare maggiormente sono alcuni contratti di alto valore: Lucas Beltran guida la lista con un ingaggio da 1,6 milioni netti all'anno, seguito da Antonin Barak con 1,5 milioni. Riccardo Sottil supera il milione, mentre M'Bala Nzola e Nicolas Valentini si attestano attorno a questa soglia.

Tra i rientranti figurano anche Simon Sohm e Amir Richardson, con stipendi rispettivamente vicini ai 900 e agli 800 mila euro. Completano il quadro Tommaso Martinelli, Matias Moreno, Gino Infantino e Alessandro Bianco, oltre a diversi giovani provenienti dai vivai e dalle esperienze in prestito. Al momento, soltanto Beltran e Moreno sembrano avere concrete possibilità di rientrare nei piani tecnici della prossima stagione. Per molti degli altri giocatori, invece, il futuro potrebbe passare attraverso nuove operazioni di mercato, tra ulteriori prestiti e trasferimenti definitivi.

Particolare attenzione sarà riservata alle posizioni di Sottil, Nzola, Bianco e Caprini, tutti legati al club fino al 2027. Per i primi due l'ipotesi più probabile appare quella della cessione a titolo definitivo, mentre per Bianco e Caprini la società potrebbe valutare un prolungamento contrattuale prima di decidere una nuova destinazione.

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