Il grande vantaggio che aveva accumulato la Fiorentina con gli innesti a inizio mercato di Dzeko, Fazzini e Viti è stato arricchito dall’arrivo di Sohm, ma…quello che mancava per ritoccare e, soprattutto, completare la rosa viola non sta arrivando. I nodi sono sempre i soliti, non tanto legati alle uscite degli ‘esuberi’, aspetto che comunque è un problema, ma quanto perché le caselle da riempire non sono di così facile reperimento. Cioè, chiariamoci, ciò che serve è ormai noto: un centravanti che faccia l’alternativa a Kean, un esterno che faccia il vice Dodo, un centrocampista che si alterni con Sohm e Fagioli, o che si completi con loro in caso di passaggio al centrocampo a tre. Più varie ed eventuali.
Il problema sta proprio nel prefisso, vice. Non solo perché non è così scontato trovare dei giocatori che si accontentino di fare da alternativa all’attaccante della Nazionale o all’esterno brasiliano, ma anche perché non avrebbe senso andare a spendere milioni e milioni per due ‘panchinari’. Attenzione, non avrebbe senso se si pensa alla politica economica della Fiorentina, al nodo ingaggi e fair play finanziario etc etc. Se invece si stesse parlando dell’Inter, o del Napoli, lo avrebbe eccome. Ma…(bis). Intanto quei calciatori a lungo corteggiati, o almeno accostati alla Fiorentina, intanto si stanno accasando altrove.
Da giorni, ormai, Esposito è approdato al Cagliari. Doveva essere lui il sostituto di Lucas Beltran per il ruolo di alternativa a Dzeko, ma traccheggia oggi, traccheggia domani, coi no dell’argentino al Flamengo e ad altre destinazioni se non in prestito come vorrebbe il River, Seba Esposito domenica sarà vestito di rossoblu e giocherà contro la Fiorentina. E vabè. Nel dubbio Beltran è ancora qui, chissà che non possa accettare la destinazione russa, ma non è affatto scontato. Poi c’è la casella di esterno di destra, dove Fortini non ha granché convinto anche per le problematiche fisiche con cui ha dovuto fare i conti, e su cui per settimane è stato lì, vicino, ad un passo, Zortea del Cagliari. Poi, traccheggia oggi, traccheggia domani, ecco che su Zortea è arrivato il Bologna di quell’Italiano che lo ha praticamente preso. Calabria, invece, è finito in Grecia, per cui la Fiorentina ha ancora quella casella vacante. Certo, si torna alla premessa: 10 e più milioni per Zortea avrebbero avuto un senso per sostituire Dodo, ma visto che il brasiliano pare instradato verso la permanenza, quell’investimento appariva già da qualche giorno come di difficile esecuzione.
L’altro capitolo riguarda il centrocampista, con tutto in bilico per l’affaire Mandragora. Rolly che fai? Rinnovi? Rimani? Te ne vai? Arrivato Sohm, infatti, un conto sarebbe ripartire con Mandragora, Fagioli, Sohm più Richardson e Ndour, oltre ad un Sabiri che nel dubbio è stato almeno inserito in lista Uefa, un altro sarebbe dover trovare un sostituto di Mandragora. E, ma…(tris) Se la candidatura di Kessie è stata presto messa in soffitta viste le alte richieste di ingaggio dell’ex Milan, il nome di Asllani è un altro che potrebbe essere vicino al depennamento dalla lista. Su di lui ci sono Bologna e Torino, a loro volta su Nicolussi Caviglia. Il centrocampista del Venezia piace da tempo ai viola, ma…(poker) traccheggia oggi, traccheggia domani, arrivano gli altri e chiudono. Non ancora, sia chiaro. Ma…(pokerissimo). Tra poche ore sarà Polissya-Fiorentina, qualche casella della rosa va ancora completata. Il grosso c’è, ed è pure di buon livello. C’è il telaio, ci sono le ruote, la carrozzeria, manca la verniciatura. Ma…e ci siamo capiti.
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