“Firenze spara i fochi quando arriva San Giovanni, noi si guardano e si dice l'eran meglio quegli altr'anni”. Solo un fiorentino potrà capire, ma quanto c’è di vero?! Il bello è che lo sappiamo anche, quanto a Firenze ci sia sempre di che bubare.
Questo articolo (ironico, ovviamente) lo dedichiamo alle ‘vedove’, cioè quelli che rimpiangono, sempre, a prescindere. Che poi non è un rimpiangere vero e proprio, non è che si rimpiange i fochi degli anni precedenti, che magari neanche si ricordano appieno. E’ più un ‘mood’, cioè il voler dire che non ci si accontenta, mai. Siamo fiorentini, siamo abituati al bello, ne siamo circondati e neanche ce ne accorgiamo. E allora bubiamo, spesso, quasi sempre, siamo così per natura. Specifica, non siamo tutti così, ma qualcuno c’è, magari è lì di fianco a voi.
E dunque, passate 4 partite, con 2 punti in Serie A e il passaggio ai gironi di Conference, c’è già chi ricorda che ‘con Palladino…ah, com’era grande Palladino, com’era vincente Palladino, Pioli? Vaia, 3 milioni per fare icché?’. Dopo aver passato un anno a criticare Palladino perché ‘vaia, si gioca solo a pallonate lunghe per Kean’, arriva Pioli, prova a dare un gioco alla Fiorentina, e dopo 4 partite ‘vaia, macché gioco, palla lunga!’.
Cosa che, tra l’altro, era successa anche in precedenza: ‘Italiano, sempre gol subiti in contropiede, alla fine, con la difesa alta, perché attacchi sempre e fai tiki taka. Hai visto Palladino? Zero gioco, palla lunga, difesa bassa e si vince. Grande Raffaele, buu Vincenzo’. E allora ‘Commisso devi spendere’, e quando spende come quest’anno ‘Commisso non c’era bisogno di spendere tutti quei soldi, li hai spesi male, pe’ffare icchè? Vaia. Della Valle sì, mica Rocco. E poi ‘Cecchi Gori pezzo di m...’, ma poi ‘grande Vittorio, con lui sì che vinceva’. Poi ci sono quelli che ‘Sohm? Vaia, Cataldi e Adli sì che erano grandi centrocampisti’, quando lo svizzero è appena arrivato. E ‘Nicolussi Caviglia? Vaia’…e lui non lo si è neppure ancora visto.
Si vende Vlahovic, ‘vedi, si vende sempre i migliori’. Si tiene Kean, ‘vaia, 5 milioni di ingaggio a Kean, hai visto che gol si è mangiato a Cagliari e col Torino? Lo dicevo che era meglio venderlo’. Mancava il vice Kean, e per un anno ‘devi spendere, manca il vice Kean…’. Prendi Piccoli, spendendo 25 milioni + 2 di bonus e ‘s’è speso troppo per un vice Kean’. Pensi se riscattare o meno Gudmundsson ‘vaia, dobbiamo riscattarlo, è buono’. Lo riscatti, con lo sconto, ed ecco il ‘vaia, ma icché s’è riscattato a fare? Non è buono’, dopo 3-4 partite.
Ti mancava il vice Dodo e per un anno ‘vaia, c’è solo Dodo lì’. Ora che ci sono Lamptey, ci può giocare Fortini, dall’altra parte ci sono Gosens, Parisi e lo stesso Fortini ‘vaia, son troppi!’.
Prendi Dzeko e ‘vaia l’è vecchio’, prendi Fazzini e ‘vaia l’è giovane’. Non prendi giocatori dall’Empoli ‘vaia, giocano qui a 20 km e non si sono comprati’ (Vicario, Di Lorenzo e mille altri che sono esplosi altrove), prendi giocatori dall’Empoli (Parisi, Fazzini) ‘vaia, che si compra a fare dall’Empoli?’.
Pensi di vendere Comuzzo e ‘vaia si vende sempre i migliori’, tieni Comuzzo e ‘vaia, unn’è bono’. Metti in discussione Dodo ‘vaia, si vende sempre i migliori’, tieni Dodo ‘vaia, questo corre e basta’. Giocavi a palle lunghe ‘vaia, con queste pallonate’, provi a far impostare dal basso ‘vaia, ma giocate lungo’.
Rompi con un giocatore perché vuole più soldi d'ingaggio e 'vaia, sempre col braccino', dai ingaggi alti come a De Gea e Kean e 'vaia, tutti quei soldi a Kean e De Gea'. Tieni Kayode e 'vaia, andava venduto', vendi Kayode e 'vaia, andava tenuto'. Non compri Tizio e 'vaia', lo compri e 'vaia, se era bono non veniva alla Fiorentina'. Hai Corvino ds e 'vaia Corvino', prendi Pradé ds e 'vaia Pradé, era meglio Corvino '. Riprendi Corvino e 'vaia Corvino ridateci Pradé ', riprendi Pradé ds e 'vaia, era meglio Corvino'.
Fai la Conference e ‘vaia, ancora la Conference, usciamo a pensiamo al campionato’, esci dalla Conference ‘vaia, si doveva fare la Conference’.
Vabè, potremmo andare avanti per ore. D’altronde, a Firenze, siamo così. A noi non ci va mai del tutto bene qualcosa, ci si deve sempre trovare il modo di discuterci sopra. Che sia una cosa buona, meno buona, fatta bene o meno bene. Siamo fiorentini, e va bene così. Magari, suggerimento non richiesto, a volte potremmo aspettare un po’ a dire che ‘l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare’? Forse sì, forse no. E vaia s’aspetta, e vaia icche’ s’aspetta a fare? Appunto.
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