Da quelli per la realizzazione della tramvia al Ponte al Pino, la città pronta a trasformarsi

La sindaca Sara Funaro e l'assessore comunale alla Tramvia Andrea Giorgio hanno presentato ieri il progetto definitivo per la linea 3.2.2 del sistema tramviario cittadino che collegherà piazza della Libertà a Rovezzano: un'opera infrastrutturale che segnerà un ulteriore passo in avanti per la trasformazione e la sostenibilità della città di Firenze.

Tuttavia, come sottolinea questa mattina La Nazione, per quanto riguarda il 2026 i primissimi cantieri della linea Libertà-Rovezzano andranno a sommarsi ad altri interventi piuttosto rilevanti sotto il profilo dell'impatto che potranno avere sulla vivibiilità e il traffico cittadino.

L'anno prossimo, infatti, proseguiranno e, verosimilmente, arriveranno a conclusione i lavori per la linea Libertà-Bagno a Ripoli, che al netto dell'intoppo del ritrovamento delle mura trecentesche della città stanno procedendo spediti. Ma ci sono altri cantieri in porgramma che rischiano di creare parecchio stress ai fiorentini, a cominciare dai lavori per il completo rifacimento del Ponte al Pino, che comunque dovrebbero concludersi entro la fine dell'estate.
A questi si sommeranno le prime lavorazioni per la linea 4.1 che collegherà la Leopolda alle Piagge, ma comunque, sottolinea il quotidiano, si tratterà di un intervento probabilmente meno impattante dato che seguirà il tracciato della vecchia ferrovia.

Non solo, perchè come ricorda ancora il quotidiano l'anno prossimo sarà completata un'altra infrastruttura strategica per far respirare il traffico veicolare cittadino, ovvero il ponte Gavinana-Bellariva, che offrirà un'alternativa preziosissima a quelli già esistenti e che dovrebbe essere pronto per l'estate.

Mentre il Comune studia tutte le mosse possibili per collocare ogni tassello del mosaico al suo posto, i fiorentini cominciano a fare i conti con un nuovo "round" di cantieri, che da una parte promettono di realizzare opere decisive per migliorare la città, ma che dall'altra richiederanno tanta pazienza.
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