Percorrere Firenze in auto può diventare un’impresa estenuante. Un tragitto di meno di dieci chilometri, dall’ospedale di Careggi fino al viale Europa, ha richiesto cinquantanove minuti in una mattina di sole e con le scuole ancora chiuse. Semafori mal sincronizzati, code alla Bolognese, imbottigliamenti a piazza della Libertà, cantieri lungo i viali e parcheggi selvaggi hanno rallentato la marcia metro dopo metro. A complicare il percorso anche la chiusura di viale Giannotti e le deviazioni obbligatorie verso strade strette e inadatte al traffico pesante. Ne risulta un viaggio fatto di attese, clacson e nervi messi a dura prova, simbolo della difficoltà quotidiana di muoversi in città in macchina.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














