Un altro risultato decisamente negativo per Firenze in ambito della sicurezza.
Come ricorda questa mattina il Corriere Fiorentino, a distanza di pochi mesi dal rapporto diffuso da Il Sole 24 Ore sulla sicurezza nelle città, che aveva messo in luce la difficile situazione che stava attraversando il capoluogo toscano, a mettere nuovamente nero su bianco il problema sicurezza a Firenze è un altro rapporto, questa volta stilato da Univ-Censis sulla sicurezza fuori casa.
E i risultati, per Firenze, di nuovo non sono positivi. Anzi, se possibile la situazione fotografata dal rapporto è anche peggiore di quella di qualche mese fa. I reati denunciati sono stati 64mila nel corso del 20°24, un dato che mette Firenze comunque alle spalle delle altre grandi città italiane come Roma, Milano, Napoli e Torino. Ma se calcolato in rapporto alla popolazione, il numero proietta Firenze al secondo posto fra le città italiane, con 65,3 denunce ogni mille abitanti. In Top10 c’è anche un’altra toscana, Prato, che totalizza un punteggio di 51,3 denunce su mille abitanti.
Un dato che nuovamente mette in luce la situazione della sicurezza nel capoluogo toscano, e che inevitabilmente fa scoppiare la polemica politica fra maggioranza e opposizione.
Il centrodestra attacca l’amministrazione comunale, accusandola di non fare abbastanza e di “scaricare la responsabilità su altri”, come denuncia Fratelli d’Italia, mentre la Lega con il consigliere comunale Mossuto incalza: “la giunta è incapace di incidere e reagire”.
Dal centrosinistra arriva secca la risposta dell’assessore comunale alla Sicurezza Andrea Giorgio, che garantisce la massima attenzione da parte dell’amministrazione comunale sul tema e torna a chiedere maggiori investimenti sulla sicurezza da parte del Governo.
Come ricorda questa mattina il Corriere Fiorentino, a distanza di pochi mesi dal rapporto diffuso da Il Sole 24 Ore sulla sicurezza nelle città, che aveva messo in luce la difficile situazione che stava attraversando il capoluogo toscano, a mettere nuovamente nero su bianco il problema sicurezza a Firenze è un altro rapporto, questa volta stilato da Univ-Censis sulla sicurezza fuori casa.
E i risultati, per Firenze, di nuovo non sono positivi. Anzi, se possibile la situazione fotografata dal rapporto è anche peggiore di quella di qualche mese fa. I reati denunciati sono stati 64mila nel corso del 20°24, un dato che mette Firenze comunque alle spalle delle altre grandi città italiane come Roma, Milano, Napoli e Torino. Ma se calcolato in rapporto alla popolazione, il numero proietta Firenze al secondo posto fra le città italiane, con 65,3 denunce ogni mille abitanti. In Top10 c’è anche un’altra toscana, Prato, che totalizza un punteggio di 51,3 denunce su mille abitanti.
Un dato che nuovamente mette in luce la situazione della sicurezza nel capoluogo toscano, e che inevitabilmente fa scoppiare la polemica politica fra maggioranza e opposizione.
Il centrodestra attacca l’amministrazione comunale, accusandola di non fare abbastanza e di “scaricare la responsabilità su altri”, come denuncia Fratelli d’Italia, mentre la Lega con il consigliere comunale Mossuto incalza: “la giunta è incapace di incidere e reagire”.
Dal centrosinistra arriva secca la risposta dell’assessore comunale alla Sicurezza Andrea Giorgio, che garantisce la massima attenzione da parte dell’amministrazione comunale sul tema e torna a chiedere maggiori investimenti sulla sicurezza da parte del Governo.
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