Una decina di scuole della città di Firenze hanno partecipato a un progetto dell'associazione Donne giuriste sezione di Firenze per promuovere tra i giovani la cultura della legalità, dell'affettività, della non violenza, la lotta al bullismo e al cyberbullismo.L'iniziativa, nell'ambito del progetto Chiavi della Città del comune di Firenze, ha coinvolto le socie avvocate e gli studenti delle scuole primarie e secondarie, sia inferiori che superiori.
Letizia Luciani, avvocato che ha partecipato al progetto, ha spiegato che "per le elementari il progetto si è incentrato sull'educazione all'affettività, per le medie ci siamo concentrate sull'educazione alla legalità e sulla comunicazione non violenta e per le superiori il progetto era proprio sulla violenza di genere. In particolare al liceo abbiamo anche fatto il processo simulato, un processo sulla violenza sessuale su una donna ubriaca, concentrandoci sul tema del consenso".
Luciani ha poi aggiunto "che è stata una bellissima esperienza, i ragazzi hanno partecipato molto e sono emerse delle riflessioni molto mature che ci hanno colpito".
Daniela Marcello, presidente dell'associazione Donne giuriste italiane sezione di Firenze, ha spiegato che "facendo tante iniziative, anche molto giuridiche con gli addetti ai lavori su questi temi, emerge sempre che il problema è fondamentalmente culturale. E' questo che ci ha spinto ad andare più che sulla formazione sull'informazione e sulla diffusione di una cultura tra i giovani e questo ci ha dato grandissima soddisfazione".
Letizia Luciani, avvocato che ha partecipato al progetto, ha spiegato che "per le elementari il progetto si è incentrato sull'educazione all'affettività, per le medie ci siamo concentrate sull'educazione alla legalità e sulla comunicazione non violenta e per le superiori il progetto era proprio sulla violenza di genere. In particolare al liceo abbiamo anche fatto il processo simulato, un processo sulla violenza sessuale su una donna ubriaca, concentrandoci sul tema del consenso".
Luciani ha poi aggiunto "che è stata una bellissima esperienza, i ragazzi hanno partecipato molto e sono emerse delle riflessioni molto mature che ci hanno colpito".
Daniela Marcello, presidente dell'associazione Donne giuriste italiane sezione di Firenze, ha spiegato che "facendo tante iniziative, anche molto giuridiche con gli addetti ai lavori su questi temi, emerge sempre che il problema è fondamentalmente culturale. E' questo che ci ha spinto ad andare più che sulla formazione sull'informazione e sulla diffusione di una cultura tra i giovani e questo ci ha dato grandissima soddisfazione".
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