A Palazzo Ubaldino Peruzzi, nel centro di Firenze, si riuniscono le sezioni massoniche della Gran Loggia d’Italia degli Alam, un totale di 16 logge cittadine con circa 350 iscritti. Gli ambienti, tra panche in legno, tende e simboli rituali, evocano l’aura istituzionale di un “parlamento occulto”. Tra le logge figura la Sagittario di Prato, al centro di un’inchiesta per revenge porn e diffamazione che ha coinvolto l’ex capogruppo di Fratelli d’Italia, Tommaso Cocci, iscritto da 12 anni e in sonno da giugno.
Recentemente, la Guardia di Finanza ha perquisito Palazzo Ubaldino sequestrando documenti contabili e gli elenchi degli iscritti, con particolare attenzione alla loggia Sagittario. Nonostante le indagini, i membri sottolineano la normalità degli iscritti e l’assenza di figure di spicco della politica tra di loro. La Gran Loggia fiorentina è guidata da Alberto Appicciafuoco, mentre a livello regionale il delegato è Massimo Tommaso Esposito; entrambi rendono conto al Gran Maestro Luciano Romoli. La loggia Sagittario continua le sue attività settimanali di riflessione e dialogo, lontano dai clamori esterni.
Condividi
Attiva i cookies














