Il Comune di Firenze ha un nuovo piano di protezione civile, approvato oggi dal Consiglio comunale. Strutturato in tre parti il piano prende in esame i diversi scenari di rischio dopo un'attenta analisi del territorio e tiene conto della criticità idraulica, criticità idrogeologica, i temporali, ma anche gli eventi senza preannuncio, come i terremoti, gli incendi e le criticità sulla mobilità.
Grazie ad un accordo sottoscritto nel febbraio dello scorso anno, il 'Centro per la protezione civile dell'Università di Firenze' ha supportato il servizio protezione civile comunale nella revisione e aggiornamento del piano. Tra le caratteristiche sono stati aggiornati gli scenari di rischio anche basandosi su quanto emerso dalle criticità o dagli eventi calamitosi che si sono verificati negli ultimi anni sul nostro territorio. C'è poi la parte che riguarda le modalità di risposta a pericoli e calamità.
"Firenze si è da sempre contraddistinta nell'attribuire un ruolo cruciale alla protezione civile nella salvaguardia della comunità e del territorio - ha spiegato l'assessora alla Protezione civile Elisabetta Meucci -. Siamo stati tra i primi Comuni a dotarsi di un piano elaborato ai sensi delle più recenti normative regionali.Con uguale impegno abbiamo affrontato il suo l'aggiornamento così richiesto dai nuovi indirizzi emanati dal dipartimento nazionale di Protezione civile e dalla Regione Toscana con l'intento di strutturare una risposta sempre più efficace, in grado di intervenire sulla prevenzione e mitigazione dei rischi ancor prima della gestione delle emergenze".
Grazie ad un accordo sottoscritto nel febbraio dello scorso anno, il 'Centro per la protezione civile dell'Università di Firenze' ha supportato il servizio protezione civile comunale nella revisione e aggiornamento del piano. Tra le caratteristiche sono stati aggiornati gli scenari di rischio anche basandosi su quanto emerso dalle criticità o dagli eventi calamitosi che si sono verificati negli ultimi anni sul nostro territorio. C'è poi la parte che riguarda le modalità di risposta a pericoli e calamità.
"Firenze si è da sempre contraddistinta nell'attribuire un ruolo cruciale alla protezione civile nella salvaguardia della comunità e del territorio - ha spiegato l'assessora alla Protezione civile Elisabetta Meucci -. Siamo stati tra i primi Comuni a dotarsi di un piano elaborato ai sensi delle più recenti normative regionali.Con uguale impegno abbiamo affrontato il suo l'aggiornamento così richiesto dai nuovi indirizzi emanati dal dipartimento nazionale di Protezione civile e dalla Regione Toscana con l'intento di strutturare una risposta sempre più efficace, in grado di intervenire sulla prevenzione e mitigazione dei rischi ancor prima della gestione delle emergenze".
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