La mobilità sostenibile e l’attenzione ai temi ambientali, che finiscono poi con l’intrecciarsi a quelli della mobilità e del traffico, sono stati uno degli argomenti con cui la sindaca Funaro si è presentata agli elettori: e la decisa accelerata nei cantieri della tramvia, complici anche i tempi ristretti legati al Pnrr, dimostrano l’intenzione della giunta di proseguire nella direzione della transizione ecologica.
D’altro canto, un altro mezzo sul quale il Comune punta molto è la bicicletta, tanto da voler potenziare con decisione la rete di piste ciclabili che attualmente percorrono la città e i suoi dintorni.
Come scrive stamattina La Nazione, l’obiettivo dell’assessore comunale alla Mobilità Andrea Giorgio è quello di arrivare ad avere ben duecento chilometri di rete ciclabile sul territorio: attualmente, spiega il quotidiano, le ciclabili coprono circa 122 chilometri, mentre i restanti 78 si dividono in progetti pianificati e progettati.
E per incoraggiare l’utilizzo della bicicletta da parte dei fiorentini e dei turisti, il Comune sta mettendo a punto il cosiddetto “Biciplan”, con la mappa dei corsi storici cittadini da fare in bicicletta, l’indicazione delle rastrelliere e dei parcheggi dedicati, oltre che i percorsi consigliati e i dati sul bike-sharing e del contabici.
Una vera e propria rivoluzione per la città, che punta così ad alleggerire la pressione enorme che il traffico privato esercita e a liberare strade e piazze dalle automobili, puntando anche su un tipo di turismo sempre più diffuso, cioè appunto quello su bicicletta.
D’altro canto, un altro mezzo sul quale il Comune punta molto è la bicicletta, tanto da voler potenziare con decisione la rete di piste ciclabili che attualmente percorrono la città e i suoi dintorni.
Come scrive stamattina La Nazione, l’obiettivo dell’assessore comunale alla Mobilità Andrea Giorgio è quello di arrivare ad avere ben duecento chilometri di rete ciclabile sul territorio: attualmente, spiega il quotidiano, le ciclabili coprono circa 122 chilometri, mentre i restanti 78 si dividono in progetti pianificati e progettati.
E per incoraggiare l’utilizzo della bicicletta da parte dei fiorentini e dei turisti, il Comune sta mettendo a punto il cosiddetto “Biciplan”, con la mappa dei corsi storici cittadini da fare in bicicletta, l’indicazione delle rastrelliere e dei parcheggi dedicati, oltre che i percorsi consigliati e i dati sul bike-sharing e del contabici.
Una vera e propria rivoluzione per la città, che punta così ad alleggerire la pressione enorme che il traffico privato esercita e a liberare strade e piazze dalle automobili, puntando anche su un tipo di turismo sempre più diffuso, cioè appunto quello su bicicletta.
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