I dati fermi allo scorso 25 marzo resi noti al Consiglio Regionale della Toscana

Sino al 25 marzo 2024, nella striscia di Gaza risultano uccisi 13.750 bambini, 11.874 sono i feriti e 1.750 i dispersi. Più di 1.000 bambini hanno subito l'amputazione di uno o più arti e migliaia hanno acquisito disabilità a causa di lesioni e traumi. E' quanto reso noto da Giovanni Poggini, referente nazionale per il diritto alla salute dell'infanzia e dell'adolescenza di Unicef.
   
Poggini ne ha parlato intervenendo nella sede del Consiglio 
regionale della Toscana all'incontro dal titolo 'L'orrore della guerra, la costruzione della pace'.
  
Poggini ha presentato delle slide con i dati aggiornati sulle 
vittime del conflitto ed ha anche ricordato che oltre 200 operatori umanitari sono stati uccisi. Quindi ha riportato i dati che riguardano la guerra in Ucraina: oltre 560 bambini uccisi e quasi 1.200 feriti, soprattutto a causa dei bombardamenti.
   
"Bisogna ricordare che le prime vittime della guerra sono i 
bambini e le loro madri - ha detto Poggini -. E la guerra è l'occasione che in maniera più drammatica stravolge i diritti dell'infanzia dell'adolescenza. Se poi andiamo a vedere i numeri sono veramente inquietanti, perché le prime vittime, come morti, malattie e mutilazioni, sono i bambini, gli adolescenti e le madri".
   
Francesca Basanieri, presidente della commissione regionale 
Pari opportunità, ha aggiunto: "oggi c'è l'ultimo dei tre incontri che abbiamo organizzato con 'Donne insieme per la pace Firenze' in cui abbiamo parlato di guerra ma soprattutto di pace, in particolare cosa succede nel conflitto israelo-palestinese e sulla striscia di Gaza raccontando le vicende di due associazioni di donne che collaborano per costruire la pace".
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