Presenti alla riapertura la sindaca Sara Funaro, l'assessora all'educazione Benedetta Albanese e il presidente del Q5 Filippo Ferraro

E' stato riaperto da stamani il nido Madama Dorè di via Fanfani a Firenze (nel quartiere 5): i lavori di riqualificazione hanno riguardato anche la messa in sicurezza e l'efficientamento energetico, per un investimento complessivo di 583.000 euro, con fondi Pnrr. Il servizio per l'infanzia, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, ospita 47 bambini.
    
Per quanto riguarda l'efficientamento energetico è stato rifatto l'impianto di climatizzazione estiva ed invernale: i lavori hanno riguardato anche la realizzazione di una nuova rete di adduzione idrica e il rifacimento dell'impianto di illuminazione con plafoniere a led. A livello strutturale, si spiega ancora dal Comune, gli interventi "hanno innalzato il livello di sicurezza dell'intero edificio". Presenti alla riapertura la sindaca Sara Funaro, l'assessora all'educazione Benedetta Albanese e il presidente del Q5 Filippo Ferraro.

    
"Con questo intervento di riqualificazione restituiamo alle famiglie del quartiere 5 uno spazio ancora più bello e funzionale per i più piccini e diamo una risposta importante in termini di servizi - afferma la sindaca Funaro -. Questi lavori rientrano in un piano complessivo per l'edilizia scolastica che testimonia l'attenzione dell'amministrazione agli ambienti dove crescono e imparano bambine e bambini nella nostra città, ammonta infatti a oltre 87 milioni di euro l'investimento complessivo per i lavori portati avanti questa estate su scuole e asili, 40,6 milioni dei quali da risorse proprie del Comune di
Firenze, comprendenti nuove edificazioni e ristrutturazioni integrali, interventi di miglioramento sismico e adeguamento statico, manutenzioni straordinarie, miglioramento acustico, efficientamento energetico e manutenzione ordinaria. Un grande impegno che mette al centro sicurezza, qualità e sostenibilità degli spazi educativi".

Albanese ha parlato di "riapertura molto importante per le famiglie con figli piccoli delle zone del Lippi e
Firenze Nova".
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