Entro dicembre, Firenze potrà contare su spallette completamente rinnovate lungo l’Arno, tra Nave, Rovezzano e Ponte Santa Trinita, per una protezione senza precedenti in caso di piene straordinarie. L’intervento, iniziato a metà ottobre 2024, comprende 23 lotti complessivi, di cui 10 già completati, e procede secondo il cronoprogramma, con la riva destra quasi ultimata e la sinistra ancora in corso.
Il progetto prevede opere fisse, come nuovi argini e muri in cemento armato, e opere “fisse manovrabili”, cioè portelloni in acciaio corten che possono essere chiusi in caso di eventi significativi. Verranno inoltre installati i cosiddetti “panconi” provvisori da attivare rapidamente nelle zone più delicate di Lungarno delle Grazie e Acciaiuoli.
Le nuove spallette garantiranno uno spazio di sicurezza di 50 centimetri sopra la piena più grave prevista ogni 200 anni. L’evento straordinario del marzo 2025, con una portata sotto Ponte Vecchio di 4,29 metri, ha confermato l’urgenza dei lavori. Una volta completate, le difese temporanee potranno essere montate in appena otto ore, rendendo il sistema un esempio europeo di protezione urbana dalle alluvioni.
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