In città sempre meno residenti

La crisi abitativa, i costi sempre più alti e insostenibili, il calo demografico che colpisce come una scure. Sono gli ingredienti perfetti del mix che ha portato la città di Firenze a perdere, secondo quanto riferito questa mattina da La Nazione, ben dodicimila residenti nel giro di dieci anni.

Secondo quanto riferito dal quotidiano, attualmente i residenti in città sono 365.312, circa dodicimila in meno rispetto alla rilevazione di novembre 2015: una vera e propria emorragia di residenti, circa tre ogni giorno, che ha portato la città a perdere residenti nati direttamente a Firenze (diminuiti di 7749 unità), nei comuni della Città Metropolitana (diminuiti di 6168 in meno) e in Toscana (3832 in meno). Ma il trend si inverte quando si considera il numero di residenti nati all’estero: oggi sono più di settantadue mila, mentre nel 2015 erano sessantasei mila.

Scrive La Nazione che sono cresciute le comunità peruviane e cinese, mentre si sono leggermente ridotte la comunità albanese e quella rumena, che comunque rimane la più numerosa.

La geografia della città è molto diversificata anche nel tipo di famiglie che abitano a Firenze: la maggior parte sono famiglie unipersonali, che si concentrano soprattutto nel centro storico anche se in tutti e cinque i quartieri superano il 40% del totale.

I quartieri con più famiglie sono il Q3 e il Q4, dove si registra la maggior presenza di famiglie omogenitoriali, mentre nel Q4 si registra un’alta concentrazione di famiglie con figli.


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