Dalle Cascine alle Cure, diminuiscono le postazioni occupate stabilmente

La Nazione questa mattina riferisce che il commercio ambulante nella città di Firenze sta attraversando una fase di difficoltà, dovuta principalmente all’evoluzione delle forme di acquisto, sempre più sbilanciate sull’e-commerce e sul mancato ricambio generazionale dei venditori.

Il calo numerico degli operatori, riferisce Confesercenti Firenze, è generale e coinvolge tutti i mercati cittadini, da quello delle Cascine, il più esteso e importante della città, a quelli rionali come Le Cure, il Galluzzo, Sant’Ambrogio, l’Isolotto e San Frediano.

Una situazione che è acuita dal mancato ricambio generazionale, dato che i commercianti che vanno in pensione non vengono rimpiazzati da giovani, con la perdita quindi di un’attività che viene sostituita dagli spuntisti, cioè quei commercianti che occupano solo temporaneamente la postazione lasciata vuota.

I posti che rimangono vuoti, spiega al quotidiano Daniele Nardoni di Anva Confesercenti Firenze, andrebbero semplicemente eliminati, qualora non si facessero avanti spuntisti con i requisiti per chiedere l’assegnazione definitiva.


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