L’aggressione subita dalla negoziante di via Toselli è l’ultimo episodio, il comitato Cittadini Attivi conferma la manifestazione di settembre

L’aggressione subita nel fine settimana dalla titolare del negozio di sigarette elettroniche di via Toselli ha acceso nuovamente la riflessione sulla sicurezza a Firenze: che sia in centro o nelle aree più periferiche, la questione della microcriminalità rimane primaria.

Come scrive stamani La Nazione, a fare i conti con gli atteggiamenti molesti, se non direttamente intimidatori, di certi soggetti poco raccomandabili, sono anche i residenti del centro storico, ad esempio per chi (ancora) vive in via Ghibellina o nelle aree limitrofe a Santa Croce.

La zona, specifica il quotidiano, della vita notturna cittadina, frequentata da turisti e cittadini ma anche da soggetti dediti all’alcol e al consumo di droga: i commercianti e i residenti sono ormai abituati a sopportare schiamazzi e urla fino a tarda notte, se non direttamente al mattino, ma denunciano anche l’atteggiamento aggressivo di certe persone.

Nelle scorse settimane da Santa Croce si era alzata la voce di diversi residenti, che chiedevano più controlli da parte dele forze dell’ordine e un maggiore impegno sul fronte della sicurezza da parte del Comune, mentre da San Jacopino il comitato Cittadini Attivi conferma l’intenzione di voler organizzare una manifestazione di protesta.


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