In città la tendenza è per la diminuzione dei residenti

Firenze si spopola. Non è solo una sensazione, ma come riprota questa mattina La Nazione, è un dato di fatto. I numeri elaborati dall'ufficio statistiche di Palazzo Vecchio certificano una tendenza in atto ormai da una decina di anni, che diventa piuttosto evidente confrontando i dati dell'inizio del 2026 e dello stesso periodo del 2016.

In dieci anni, spiega il quotidiano, la città ha perso oltre quattordicimila abitanti, una vera e propria emorragia di residneti che non riguarda solo ed esclusivamente il centro storico ma anche i quartieri periferici e a maggiore vocazione residenziale.

Analizzando i numeri, riporta il quotidiano, emerge infatti che il quartiere che sul lungo periodo si è spopolato di più è stato il Q1, con oltre cinquemila residenti in meno in dieci anni, ma una netta diminuzione l'hanno registrata anche il Q2 e il Q3, che hanno perso entrambi circa milleottocento residenti rispetto al 2016. In diminuzione anche i residenti del Q4, che rispetto al 2016 ha perso duemilacinquecento abitanti, e anche il Q5 che registra una diminuzione di oltre duemilasettecento abitanti.

Per questo l'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Funaro ha deciso di fare della residenza una delle priorità di mandato, da una parte cercando di arginare il fenomeno degli affitti brevi e dall'altra spingendo sull'edilizia pubblica.
Firenze è alle prese con una crisi abitativa molto accentuata, che porta una larga fetta della popolazione, specialmente i giovani, a dover cercare altrove una sistemazione a causa di prezzi inarrivabili.
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