Gli attivisti hanno esposto bandiere palestinesi e chiesto le dimissioni di Carrai

Questa mattina, presso la sede della Fondazione Meyer, c'è stata una forte contestazione contro Marco Carrai, console onorario di Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, e presidente della Fondazione. Gli attivisti hanno esposto bandiere palestinesi e chiesto le dimissioni di Carrai, accusando Israele di crimini di guerra e della morte di 15.000 bambini.

La contestazione è avvenuta durante la presentazione del bilancio sociale 2023 e ha interrotto la relazione del segretario generale Alessandro Benedetti, che aveva annunciato l'assenza di Carrai per motivi di salute.

Gli attivisti hanno dichiarato che continueranno a chiedere le dimissioni di Carrai fino a quando non verranno ottenute, respingendo le accuse di antisemitismo e sostenendo di essere contro i crimini di guerra. Hanno anche diffuso un volantino accusando Israele di gravi violazioni dei diritti umani a Gaza e criticato la presenza di Carrai come rappresentante della Fondazione Meyer. Sull'account Instagram firenzexlapalestina è stata pubblicata una dichiarazione simile. 

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