Le parole dell'arcivescovo di Firenze nel giorno di San Lorenzo

"Atteggiamenti pericolosi, abuso di alcol, reati compiuti da adolescenti, ma anche trasgressioni e danneggiamenti, come le cupole delle chiese e i monumenti scambiati per una palestra di arrampicata, o un'opera d'arte deturpata per farsi una foto, sono segni di un malessere, di una mancanza del cuore sulla quale dovremmo interrogarci, per continuare ad ispirare il bene, per esortare ad aspirare a cose grandi e non accontentarsi di falsi surrogati, come ha indicato ai giovani a Roma Papa Leone". Lo ha detto l'arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, nell'omelia pronunciata nella basilica di San Lorenzo per la messa per il co-patrono di Firenze.
    
"Uno dei mali del nostro tempo - le parole di Gambelli - è proprio questo senso di vuoto dei cuori che cercano pace in realtà incapaci di offrirla. 'Un cuore vuoto si riempie di spazzatura', diceva il filosofo Blaise Pascal e allora non possiamo stupirci del crescere di comportamenti violenti e antisociali, di cui sempre più siamo spettatori, anche qui vicino a noi".
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